Economia

Green jobs, Gianni Prandi: cosa ne pensano gli italiani?

Negli ultimi anni si è assistito a un aumento della considerazione degli italiani verso i green jobs, ovvero quei lavori specializzati nello sviluppo di soluzioni ecosostenibili per la salvaguardia e il benessere del Pianeta. Tale fenomeno non è casuale, bensì risponde alla crescente consapevolezza dell’importanza di adottare pratiche lavorative orientate alla sostenibilità ambientale. I dati di Vidierre e il commento di Gianni Prandi.


Gianni Prandi: l’analisi della percezione pubblica sui green jobs

Secondo Gianni Prandi, fondatore e membro del CdA di Vidierre, società di Assist Group, i dati dimostrano che le previsioni sui lavori più richiesti nel prossimo futuro includono figure professionali qualificate nei settori legati alla sostenibilità ambientale. “I green jobs – ha precisato – vengono percepiti come un utile apporto per adeguare i business alle normative ambientali e per poter affrontare la transizione verso un’economia più sostenibile”. Ma qual è la percezione pubblica del contributo dei professionisti dei green jobs allo sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista umano sia economico? Secondo la recente analisi, il 48% degli intervistati esprime un’opinione positiva al riguardo, mentre il 39% ne ha una negativa. E per quanto riguarda il ruolo dei green jobs come mediatori tra il mondo degli affari e la tutela dell’ambiente? Qui emerge una divisione di opinioni: il 37% dei partecipanti vede questo ruolo in modo positivo, mentre il 49% lo giudica negativamente. Ma cosa pensano gli italiani sulla preparazione dei professionisti dei green jobs di fronte alle sfide della sostenibilità? L’opinione è nuovamente divisa: il 42% ha un’idea positiva sulla preparazione dei professionisti, mentre il 43% la valuta negativamente.


Gianni Prandi: il sistema WOSM® di Vidierre

Fondata da Gianni Prandi, Vidierre rappresenta un punto di riferimento nel campo del monitoraggio e dell’analisi dei media all’interno di Assist Group. Da oltre tre decenni, a partire dal 1993, la società ha svolto un ruolo cruciale nel registrare, analizzare e catalogare una vasta gamma di elementi, tra cui marchi, claim, prodotti e personaggi, provenienti da diverse piattaforme mediatiche come web, televisione, stampa e radio, al servizio di oltre 650 clienti internazionali. Al cuore di questa analisi si trova il sistema avanzato di Media Intelligence noto come WOSM®. Tale sistema, attraverso l’estrazione e l’elaborazione dei Big Data, offre analisi dei dati trasversali che sono non solo fruibili, ma anche significativi e utili per il processo decisionale. Grazie al monitoraggio e all’elaborazione di oltre 25 milioni di fonti nazionali e internazionali, il sistema restituisce una visione completa del soggetto d’indagine, consentendo una lettura accurata dell’opinione pubblica e dei trend mediatici.

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Autore gpwebrelease
Categoria Economia
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