Scienza e Tecnologia

Lost Zone. Hiking the Dawn of Metaverse - Il libro di Andrea Belosi e Joana Rafael

Quattro avatar sono stati arruolati per percorrere ed esplorare "a piedi" i 655 chilometri digitali che separano i limiti nord e sud di AlphaWorld. Accanto a un atlante dei 495 mondi pubblici e privati di AW fra cui Hyria e su cui si è soffermata anche l'attenzione, la ricerca e l'esplorazione di Andrea Belosi e Joana Rafael
Da qui l'incontro e un'intervista, evolutasi nel tempo sulla Storia di ActiveWorlds e sui cambiamenti che si sono susseguiti nell'arco di oltre vent'anni.

Il libro edito in inglese, per ragioni di respiro internazionale e viste anche le utenze del browser 3d, è pubblicato dalla casa editrice Viaindustriae centro di ricerca sulle arti visive, archivio e spazio espositivo con sede a Foligno, PG, Italia.
Nata come associazione culturale nel 2005, Viaindustriae promuove progetti e ricerche artistiche che spaziano da mostre museografiche, installazioni site-specific, azioni pubbliche, residenze d’artista e pubblicazioni di vari formati.
Per un decennio, in particolare tra il 1995 e il 2005, quindi a partire dalla metà degli anni Novanta, Active Worlds è stato l’ambiente virtuale creato dagli utenti più popolare su internet.
Era uno spazio online pieno di precedenti e di potenziale; un esercizio di costruzione del mondo e un’infrastruttura con la promessa di una cittadinanza globale auto-eletta in mezzo a costruzioni virtuali di propria immaginazione e creazione. Provenendo da un background in architettura, i curatori Andrea Belosi e Joana Rafael hanno condotto un’esplorazione tra i resti del territorio principale di Active World, AlphaWorld. Infusi nei principi della psicogeografia e dell’urbanistica, e cosparsi della logica del sogno che caratterizza le realtà virtuali e i dettagli della costruzione sociale e tecnica della piattaforma online, delle regole e del lavoro, Lost Zone traccia una linea attraverso le rovine del nostro recente passato digitale, per ottenere intuizioni sul nostro presente ibrido.

Il browser 3D Activeworlds è installabile anche in italiano ed è da sempre gratuito - così come è gratuita la registrazione e l'accesso a determinate funzionalità. Sul sito di Hyria 3d sono disponibili accurate informazioni in italiano sull'installazione e la registrazione, con i primi passi essenziali.

Tra Scuola, aree museali e sperimentazione.

In Hyria 3d l'esplorazione tridimensionale non è mortificata, come sul web, da piatti viewer che riducono la visualizzazione ad un atto passivo, freddo e spesso subordinato a bombardamenti di malware e disperate richieste di denaro....

I visitatori esplorano gli ambienti girando attorno all'oggetto o addirittura "entrandovi" come nella realtà ed ogni volta lo fanno da un punto di vista differente.

Non solo, se più visitatori agiscono simultaneamente, nello stesso luogo, essi si incontrano e possono anche chiacchierare: un fumetto della chat comparirà sulle loro teste in tempo reale. E se questo non basta, i più arditi... possono anche comunicare attraverso lo strumento "voice".

L'ambiente Activeworlds offre questa possibilità.

In Hyria, oltre alla ricostruzione, ancora in corso poiché enorme, dell'antico centro storico della città messapica vi sono diverse aeree museali già attive dal 2003 al 2009 e che dopo 5 anni di "ibernazione" sono tornate ad essere accessibili online a partire dal 2015 e tutt'oggi arricchite ed esplorabili.

http://www.massimogreco.xyz/3d/3dmodels.htm

Una delle prime aree esplorabili, già ospitata dal sito francese Olympe, prima del 2003, è il Teatro di Epidauro.
Va ricordato che all'interno dell'ambiente Activeworlds non è possibile parlare di una precisa riduzione in scala. Ma tutto è proporzionato rispetto alle dimensioni delle figure umane che in Activeworlds sono proporzionate rispetto al sistema metrico decimale. Questo offre quindi una percezione realistica delle dimensioni di un oggetto ricostruito e ciò avviene anche con la possibilità di esplorare siti archeologici riproposti con la tecnica del laser scanning e della fotogrammetria.

La ricostruzione dell'Acropoli di Atene, sorge ad est delle altre. Anche qui gli oggetti sono stati completamente ricreati e non "ripescati" banalmente dal web per essere poi adattati all'ambiente aw come ad esempio le colonne di ordine dorico e ionico.
L'Acropoli viene riproposta così come si presenta nel nostro tempo e non vuole essere la ricostruzione di come poteva essere un tempo. Per la realizzazione delle componenti del Partenone, dell'Erechteum, dei Propilei (che sono l'ingresso monumentale dell'Acropoli) e del tempio di Athena Nike, sin dalla fase progettuale, sono stati utilizzati diversi software come il Corel Draw, Rhino 3d, Accutrans, 3d Studio Max... fino alla realizzazione finale in formato "renderware", che è lo standard utilizzato dall'ambiente Activeworlds. Le statue della "loggia delle cariatidi" dell'Erechteon sono addirittura dei laser scanning 3d che nel 2004 fu possibile scaricare da un sito web di studi archeologici che ne permetteva il download.

Sempre sul colle dell'Acropoli vi è un museo archeologico che ospita una ricca collezione di oggetti del periodo classico ed arcaico, rilievi e statue famose della mitologia greca. Una sezione del museo dell'acropoli è poi collegata, attraverso un tunnel ad un'altra fantastica area dedicata alla civiltà minoica e alla mitologia cretese.

Fuori dalle mura del centro di Hyria è inoltre facile incontrare altri siti archeologici e ambientazioni tutte da esplorare. Fra questi modelli di scavi in tecnologia laser scanning, siti di arte romana fra cui la ricostruzione di una villa romana e molto altro ancora.

Il Museo Egizio.

L'area museale dedicata all'antico Egitto raccoglie sezioni dedicate al Museo di Torino, del Cairo, del British Museum di Londra e del Louvre. Vi si trova dagli elementi architettonici, ai reportage fotogragici fino alla riproposizione di sculture e rilievi tra i più famosi. Una sezione realizzata nel 2006, dedicata al "Vangelo di Giuda", propone i reperti che furono mostrati in pubblico per la prima volta alla National Geographic Society di Washington.

Non mancano le mummie, e neppure l'avventura: da una delle stanze del Museo Egizio si può infatti accedere ad un sistema di labirinti esplorabili e che collegano l'area museale egizia a quella greca, passando per quella minoica ed anche romana. Come un "viaggio nel tempo" suggestivo e pensato per essere fatto "a piedi"...

Il Museo Guggenheim di Bilbao.
Questa ricostruzione, dedicata all'Arte Contemporanea, ospita delle esposizioni permanenti e delle aree che di volta in volta possono ospitare mostre di utenze interessate a promuovere le proprie realizzazioni. È l'area delle mostre virtuali di Hyria.

Attualmente  vi sono sezioni fotografiche dedicate a Peggy Guggenheim, Man Ray, Lee Miller, Jackson Pollock e Gottfried Helnwein. Altre sezioni ospitano installazioni, fotografie, dipinti e grafica di utenze di Hyria.

Non solo, tanto su Alphaworld quanto su Hyria vi sono iniziative con coinvolgimento delle scuole e con apposite aree di sperimentazione:

Uriana: Il nostro robot sperimentale che corregge gli errori in chat

#InternetDay | Coding - I bambini dell'Istituto OmniComprensivo di San Salvo (CH) completano il percorso sperimentale di uno script di sole 3 righe ripetitive di comando che hanno istruito un robot virtuale ad intervenire in tempo reale nella chat per correggere errori ortografici e/o grammaticali.

Negli anni Hyria 3d è stata anche riferimento per progetti PON destinati a studenti di scuola primaria e Secondaria di 1°.

https://www.youtube.com/user/hyria3d/videos

Entro Nel Film 3d - Prima esplorando e poi costruendo:

https://www.youtube.com/watch?v=rwmvmgGtV2w

Il libro di Andrea Belosi e Joana Rafael è stato presentato poche settimane fa anche al Festival del Libro di Berlino:

Il libro è facilmente ordinabile sul sito della casa editrice, qui i dati essenziali:

Lost Zone. Hiking the Dawn of Metaverse
Edited by Andrea Belosi and Joana Rafael
Contributors: Alice Dos Reis, Andreas Angelidakis, Jay Springett, Massimo Greco, Natalie P. Koerner, Tyler Coburn
Graphic Design: Ivo Rubboli
Stampa a colori e bn/color and bw, 208 pp., 22×14 cm, eng
2022
€ 20
ISBN 978-88-97753-76-6

https://publishing.viaindustriae.it/prodotto/lost-zone/

Buona lettura e buona avventura a chi volesse già da subito raggiungere l'universo di Activeworlds e le meraviglie di Hyria 3D.



Autore prometheo
Categoria Scienza e Tecnologia
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