SENZA VIA DI SCAMPO. Donna uccisa dal marito nel varesotto

SENZA VIA DI SCAMPO. Donna uccisa dal marito nel varesotto

E' inutile attribuire le responsabilità a presunti divari culturali, a retaggi storici o differenze di ceto sociale.

La verità è che siamo tutti uguali....

E dopo che a Palermo il marito di soli 80 anni decide che la moglie di 70 è arrivata alla fine del suo percorso, nel varesotto una donna di soli 54 anni viene uccisa dal marito 45enne. Che dopo aver inferto tre martellate, visto che la moglie non "voleva" morire, la uccide strangolandola e si costituisce.

Una storia come tante, troppe sopratutto in estate. Periodo dell'anno che acuisce determinate patologie, sfociando spesso (troppo spesso) in episodi similari.

Bisogna denunciare quando si vivono episodi di violenza familiare. E' vero e sacrosanto. Ma lo è altrettanto il fatto che quasi sempre le donne, pur denunciando, sono lasciate sole ad affrontare questa realtà.

Così ci si sveglia un mattino e ci si stupisce... ma come è potuto accadere? anche se magari le avvisaglie ci sono state, erano palesi o erano state palesate.

Da Palermo a Varese, non siamo immuni. Nè diversi. Siamo solo fragili, troppo fragili.

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catiadag
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