La Sea-Watch 3 a sud di Lampedusa dopo aver rifiutato di riportare i migranti a Tripoli

La Sea-Watch 3 a sud di Lampedusa dopo aver rifiutato di riportare i migranti a Tripoli

Con il decreto Salvini 2 questo ABUSO sarà legge e saranno RESPONSABILI di questo ATTO DI CRUDELTA' tutti quelli che lo voteranno.

La dittatura della maggioranza non è eserczio di democrazia.

Art. 1 della Costituzione: La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione

#nelleFormeeNeiLimitidellaCostituzione

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"La Sea Watch non sbarcherà i naufraghi in Libia".
"Tripoli non è un porto sicuro", ha sottolineato l'ong, aggiungendo che "riportare coattivamente le persone soccorse in un Paese in guerra, farle imprigionare e torturare, è un crimine". Sea Watch definisce quindi "vergognoso che l'Italia promuova queste atrocità e che i governi Ue ne siano complici".


Questo è quanto ha scritto la senatrice 5 Stelle, parlamentare di maggioranza a commento dell'invito alla Sea-Watch, da parte del nostro Governo, a sbarcare nel porto di Tripoli i naufraghi a bordo.

Invito, però, rifiutato perché la Libia non è un porto sicuro. Non lo era prima, perché in tal senso si erano espresse tutte le organizzazioni internazionali a protezione dei diritti umani, lo è ancor meno oggi, essendo la Libia un Paese dove è in corso una guerra civile.

Preoccupazione, però, che non sembra sfiorare minimamente il ministro dell'Interno Salvini che dichiara: "Niente Malta. La nave Ong Sea Watch ha cambiato nuovamente rotta: ciondola nel Mediterraneo e gioca sulla pelle degli immigrati, nonostante abbia chiesto e ottenuto un porto da Tripoli. Stiamo assistendo all'ennesima sceneggiata: dicono di essere i buoni, ma stanno sequestrando donne e bambini in mezzo al mare".

Chi ha rilasciato tale affermazione è un personaggio che si commuove per un gattino o per una cagnetta feriti, vittime di un qualche idiota che voleva sopprimerli, ma che fa finta di non sapere che in Libia quelle persone che lui dice di voler tutelare verrebbero sottoposte ad angherie, soprusi e torture che nulla hanno da invidiare ai campi di concentramento nazisti.

Un personaggio del genere è imbarazzante non solo per se stesso, ma anche per il Paese che pretende di rappresentare.

Fa bene la senatrice Nugnes a "smarcarsi" pubblicamente da una persona simile, prigioniero egli stesso della folle propaganda con cui si è promosso.


Dalla Sea-Watch 3, che in questo momento è a circa 20 miglia nautiche a sud di Lampedusa ricordano che la nave "rimane senza un porto sicuro assegnato mentre a bordo vi sono 53 persone di cui 5 minori, 2 molto piccoli", chiedendosi se "davvero un ministro della Repubblica italiana vuole costringerci a portare queste persone in un Paese in guerra? Davvero l’UE permette una tale violazione dei diritti umani?"


Categoria Esteri
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