Il Movimento Sociale al corteo di Milano contro il degrado

Il Movimento Sociale al corteo di Milano contro il degrado

MILANO RIALZATI, LOTTA E TRIONFA! 

Stiamo attraversando senza dubbio un momento molto delicato.

E non mi riferisco soltanto ai tanti problemi di natura economica, politica e sociale che colpiscono ogni giorno la nostra nazione.

Milano vive da tempo una situazione fuori controllo che purtroppo si è aggravata notevolmente negli ultimi tempi.

Ma indifferenti a tutto questo, sabato abbiamo visto sfilare un nutrito gruppo di personaggi guidati dal Sindaco Sala ed il suo assessore Majorino, a favore di chi nutre il degrado, proprio coloro che dovrebbero risolvere e prendersi a cuore le serie difficoltà in cui è scivolato il capoluogo lombardo.

La manifestazione dei “buonisti” aveva come scopo quello di difendere la politica della finta accoglienza nei confronti delle migliaia di falsi profughi che continuano a far arrivare incontrollabilmente.

Slogan come “Nessuna persona è illegale” o “Milano senza muri” venivano evidenziati per sostenere e dare forza alla loro teoria di permissivismo estremo.

Hanno voluto manifestare nonostante il giorno prima, tre agenti delle forze dell’ordine all'interno della Stazione Centrale di Milano, venivano feriti da un ventenne di origine magrebina.

In un controllo di normale routine al posto di mostrare i documenti agli agenti, Hismail Hosni ha tirato fuori dal giubbotto un coltello con il quale si è avventato sui tre agenti ferendoli, prima di essere immobilizzato.  

Addirittura dalle successive indagini è emerso che pubblicava video inneggianti all'ISIS.

E nonostante tutto hanno voluto per forza sfilare, non hanno voluto recedere malgrado un fatto così grave e a dispetto delle varie richieste pervenute anche dal Presidente della Regione Maroni e dall’ex Vicesindaco di Milano De Corato.

Questi “dissimulatori” sono andati avanti come se nulla fosse successo, minimizzando l'accaduto per poi presentarsi numerosi in piazza, come al solito hanno coinvolto migliaia di falsi profughi esponenti del PD, i soliti immancabili membri dell'ANPI e dei centri sociali.

Hanno fatto marciare anche i bambini coinvolgendo le famiglie, tramite una circolare trasmessa dai dirigenti scolastici su indicazione dell'amministrazione comunale (una strumentalizzazione che consideriamo tremendamente ingiusta ed irresponsabile).

Per fortuna un gruppo di cittadini, stufi di queste false sporche manovre di finto buonismo, arrabbiati per lo stato di degrado in cui hanno fatto scivolare Milano e infuriati dell’invivibiltà in cui versa, hanno deciso di far sentire la loro voce organizzando una contro-manifestazione.

Il “Comitato Milano Sicura” si è subito attivato per mettere in pratica un'azione concreta, un’azione di risposta all’ipocrita marcia del 20 maggio.

Il 27 Maggio è stato organizzato un corto di protesta “NO INVASION – contro il degrado causato dall’invasione dei finti profughi a Milano”, un corteo organizzato dagli abitanti di Milano che vivono sulle loro spalle tutti gli eventi negativi della falsa accoglienza.

NOI del Movimento Sociale Fiamma Tricolore non potevamo restare indifferenti di fronte ad una iniziativa vera contro la realtà dei fatti.

Noi saremo presenti in piazza insieme a loro, perché siamo prima di tutto cittadini e perché vogliamo dar forza alla voce dei milanesi.

Scenderemo in piazza senza sventolare le nostre bandiere ma ognuno di Noi, con orgoglio sarà “armato” del nostro amato tricolore.

Vorremmo che chiunque sia contrario alle modalità di gestione di questa finta accoglienza si unisca alla protesta. Singoli, gruppi, associazioni, uomini, donne, giovani e meno giovani, di qualunque fede politica, milanesi e non...

L'importante è poter essere liberi, almeno una volta, di esprimere la nostra opinione, insieme, uniti, contro chi si prende gioco della nostra società e pretende di farci credere che sia tutto sotto controllo, contro chi e predica l'accoglienza indiscriminata degli invasori a discapito della sicurezza e della tranquillità di una metropoli così importante come Milano.

Dobbiamo assolutamente essere presenti andare in strada e far sentire la nostra contrarietà in modo deciso e civile.

Sabato 27 maggio abbiamo un'occasione irripetibile.

Vi aspettiamo, numerosi e compatti, in piazza della Repubblica angolo via Vittor Pisani alle ore 15:30.

Il Corteo poi muoverà verso la Stazione Centrale, oramai diventata scenario di violenza, spaccio e criminalità.

Davanti alla Stazione, infine, sosteremo con un presidio organizzato.

La nostra protesta dovrà essere forte per imprimersi nella memoria di tutta quella classe politica menefreghista e anti-italiana che difende le mafie e le giustifica con la falsa accoglienza.

La nostra protesta dovrà far capire che è arrivato il momento di dire basta al mercimonio e al traffico di esseri umani che arricchiscono sempre di più le mafie con il business dell'immigrazione!

 

“Milan l'è un gran Milan”, non lo dimentichiamo...

 

ALESSANDRO ERBA –

Federale MSFT Milano

 

 

 

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