Gli indicatori in sanità

Gli indicatori in sanità

INDICATORE
E’ un’espressione quantitativa utile a studiare un determinato fenomeno.

REQUISITI DI UN INDICATORE
¡FINALIZZATO
Costituito da misure rappresentative, capaci di cogliere gli obiettivi che si propone di raggiungere
¡ACCURATO
Non deve essere inficiato da errori sistematici
¡RIPRODUCIBILE
La misura dello stesso fenomeno, ripetuta più volte, deve dare solo variazioni minime
¡INTEGRABILE
In grado, se associato ad altri, di dare una informazione globale della situazione oggetto di studio
¡SENSIBILE
Al modificarsi del fenomeno si deve registrare una variazione del valore dell’indicatore

INDICATORI TRADIZIONALI DI PERFORMANCE OSPEDALIERI

TASSO OCCUPAZIONE POSTO LETTO
¡Percentuale media di occupazione dei posti letto: rapporto tra giornate di degenza effettuate e giornate potenzialmente erogabili in base al numero dei posti letto.
¡T.O.P.L.= (Gg. deg. prodotte*100)/ Gg. deg. Potenziali=

DURATA MEDIA DI DEGENZA
Tempo che un Ospedale o una Divisione impiega mediamente per completare un trattamento

Cosa influenza la durata media di degenza ?
¡Casistica trattata (case-mix)
¡Accessibilità ai mezzi diagnostici
¡Correttezza delle diagnosi
¡Efficienza del reparto
¡Efficacia del trattamento

INTERVALLO DI TURN-OVER
Periodo di tempo intercorrente tra la dimissione di un paziente e la successiva ammissione di un altro paziente--> periodo di tempo in cui posto letto rimane libero (in media).
It=(Gg. deg. Potenz.-Gg. deg. prodotte)/n. ricov.

INDICE DI ROTAZIONE P.L. (o CASE-FLOW)
Indica il numero di pazienti che ruotano sullo stesso posto letto in un anno e rappresenta una misura di intensità d’uso di un posto letto
Ir=CF= n. ricov./PL

PRESENZA MEDIA GIORNALIERA
Indica il numero di pazienti presenti mediamente nel reparto considerato.
PMG= Gg. deg. prodotte / N. giorni attività

Limiti indicatori tradizionali
Elementi non considerati:
• Situazione clinica del paziente, condizioni sociali.
• Autonomia ed esperienza professionale del medico.
• Risorse Ospedale (tecnologie e funzionalità operative).

ALTRI INDICATORI
Indice comparativo di performance (ICP)
¡ICP=D.M. osservata / D.M. attesa
¡Se ICP<1 consumo meno giornate di degenza rispetto allo standard (sono più efficiente)
¡Se ICP>1 consumo più giornate di degenza rispetto allo standard (sono meno efficiente)

Indice case mix (ICM)
¡E’ una misura della complessità della casistica trattata in un Ospedale (o unità operativa) rispetto allo standard considerato.

INDICE DI DIPENDENZA DELLA POPOLAZIONE DALLE STRUTTURE OSPEDALIERE
L'indice di dipendenza della popolazione dalle strutture ospedaliere (IDPS) esprime, percentualmente, a quali strutture/Aziende una data popolazione si rivolge per l'assistenza ospedaliera. Esprime in che percentuale le diverse strutture/Aziende contribuiscono alla formazione del tasso di ospedalizzazione delle Aziende USL.

INDICE DI DIPENDENZA DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA DALLA POPOLAZIONE DELLE AZIENDE USL
L'indice di dipendenza della struttura ospedaliera dalla popolazione delle Aziende USL (IDSP) esprime percentualmente, per ciascuna struttura/Azienda produttrice, la provenienza dei propri dimessi, ed è un indicatore della capacità di attrazione di una struttura ospedaliera.

RICOVERI RIPETUTI 0-1 GIORNO
¡L'indicatore dei ricoveri ripetuti 0-1 giorno, esprime la percentuale di re-ricoveri (cioè di ricoveri susseguenti il primo) avvenuti nello stesso Presidio, attribuiti alla stessa MDC, con finestra temporale 0-1 giorno, sul totale dei dimessi.
¡Questo indicatore individua il frazionamento artificioso del ricovero o una riacutizzazione della patologia legata alla qualità del precedente trattamento, od anche problemi di carattere organizzativo.

RICOVERI RIPETUTI 2-7 GIORNI
¡L'indicatore dei ricoveri ripetuti 2-7 giorni, , esprime la percentuale di re-ricoveri avvenuti nello stesso Presidio ed attribuiti alla stessa MDC, con finestra temporale 2-7 giorni, sul totale dei dimessi.
¡La correlazione clinica e la finestra temporale ridotta ad una settimana fanno presupporre che molti dei re-ricoveri individuati da questo indicatore siano evitabili

Conclusioni
• l’introduzione del sistema di valutazione tramite indicatori ha dato “ritmo” al
processo di cambiamento del sistema e ne ha misurato la velocità e l’efficacia;
• l’indicatore non può essere uno strumento esaustivo ma certamente rappresenta una leva di management nelle mani delle direzioni aziendali per spingere le proprie organizzazioni a superare
l’autoreferenzialità;
• l’indicatore non serve a fare la pagella, non è uno strumento di audit, ma vuole essere uno strumento di lavoro per il governo del sistema;

Sitografia
¡ https://siseps.regione.emilia-romagna.it/flussi/html/index.html
¡ http://www.ministerosalute.it/
¡ http://www.saluter.it/
¡ http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/statistica/pagine/statistica_self_service.htm
¡ http://www.drg.it/


----------------- Dott. Mirco Magri

Categoria Salute
Attendere...