Il criminologo Vincenzo Musacchio: “A Desenzano del Garda ci sono le infiltrazioni della camorra e a certificarlo è la DIA e non la Laurito”.

 

L'assessore alla sicurezza della bellissima località turistica in provincia di Brescia può anche decidere di querelare Marisa Laurito, ma dati oggettivi ed incontestabili darebbero ragione all’attrice in un eventuale giudizio sia penale, sia civile.  

Già a partire dal 2014 le relazioni semestrali della DIA certificarono le infiltrazioni della famiglia Laezza, contigua al clan Moccia di Afragola. Il clan era proprietario di locali notturni e strutture alberghiere site proprio a Desenzano del Garda e a Lonato.

Ancor prima nel 2008 a Brescia fu disposto il regime di libertà vigilata per il boss Biagio Bifulco, capo del clan Fabbrocino di San Giuseppe Vesuviano. Da allora il suo clan si è ramificato in tutta la provincia bresciana incluso Desenzano.

A conferma recente di quanto detto basti rileggere gli atti dell’operazione “Monterosa” (Cfr. Tribunale di Brescia - Uff. GIP, del 3 novembre 2021 e il proc. pen. n.1131/2020 RGNR).

Personalmente sono abituato alle reazioni da parte di chi amministra un territorio e spesso non conosce la sua realtà. Quando scrissi che il mio Molise non era più un “Isola Felice” fui querelato dagli amministratori regionali perché con la mia affermazione avrei fatto ridurre i flussi turistici nella regione. La magistratura inquirente, ovviamente, non considerò un fatto penalmente rilevante la mia affermazione perché era suffragata da fatti oggettivamente incontestabili.

Reagire alle affermazioni dell'attrice Marisa Laurito con una querela, la dice lunga sul clima che regna in materia di mafia e antimafia.

Sul danno di immagine provocato a Desenzano del Garda ci sarebbe da argomentare a lungo. Avrei da dire anche su chi lo abbia cagionato realmente.

Ricordo soltanto che il risarcimento di un danno è dovuto non solo per condotte attive ma anche per quelle omissive. Chi doveva impedire le infiltrazioni mafiose nel territorio e non lo ha fatto non è colpevole qualora non si sia adeguatamente attivato per impedirne l’evento?

Prima di querelare la Laurito rifletterei su quest’ultimo assunto!

 

Vincenzo Musacchio è criminologo forense ed investigativo, giurista, associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies (RIACS) di Newark (USA). È ricercatore indipendente e membro dell’Alta Scuola di Studi Strategici sulla Criminalità Organizzata del Royal United Services Institute di Londra.