Alla fine della gara di Baku, il team principal Mercedes, Toto Wolff, aveva fatto intendere che la partecipazione di Hamilton al Gran Premio del Canada era in dubbio.

Il motivo? A distanza di una settimana non era sicuro che il suo pilota avrebbe potuto rimettersi in forma dopo il durissimo gran premio sul circuito di Baku.

Come hanno mostrato le immagini durante la gara, le Mercedes sui lunghi rettilinei del GP dell'Azerbaigian procedevano quasi saltellando in alcuni punti, a causa del "porpoising" che quest'anno affligge tutte le vetture di F1, a causa del nuovo assetto aerodinamico che si basa sull'effetto suolo.

Su alcune vetture il saltellamento è presente ma mitigato, su altre, invece, i piloti lo sentono tanto che in un gran premio come quello che si è corso a Baku sono usciti dall'abitacolo letteralmente a pezzi.

Hamilton, successivamente, ha detto di essersi ripreso e che domenica prossima a Montreal ci sarà. 

Ma a lamentarsi delle condizioni in cui i piloti gareggiano in questa stagione, Hamilton non è l'unico, tanto che Gasly, Alpha Tauri, ha persino lanciato un appello alla FIA:

"Certamente il porpoising non è salutare, anzi credo che possa davvero farci male. Ho dovuto fare una sessione di fisioterapia prima e dopo ogni sessione, i miei dischi intervertebrali soffrono non poco. Tutto questo rimbalzare colpisce direttamente la colonna vertebrale. L’unico modo per attenuare il problema è un compromesso sull’assetto, che però incide sulle prestazioni ed è normale da pilota volere sempre un’auto veloce. La FIA ci ha messo dinanzi alla scelta tra salute fisica e prestazioni, e questo non è ammissibile. Adesso tocca a loro intervenire, noi piloti lo abbiamo chiesto, devono trovare una soluzione quanto prima e salvarci dal rischio di finire con un bastone a trent'anni, perché la situazione così è davvero critica. La macchina trema tutta, a tal punto che a volte lo sterzo gira da solo".

Difficile che la FIA cambi regolamento a stagione in corso, perché i team come Ferrari e Red Bull avrebbero da obiettare. Ma c'è però da considerare che ad oltre 300 Km/h, in particolari condizioni di gara, il porpoising  potrebbe essere anche causa di gravi incidenti e, secondo alcuni, se non si porrà rimedio al problema, la possibilità che prima o poi causi un incidente è più che certa.