Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio, richiama stampa e governo al buon senso manzoniano

Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio, richiama stampa e governo al buon senso manzoniano

Durante la cerimonia per la consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare al presidente della Repubblica - appuntamento classico prima delle vacanze estive -  Sergio Mattarella, nel suo discorso ha messo l'accento, tra l'altro, sul buon senso di cui il Manzoni parla nel trentaduesimo capitolo dei Promessi Sposi, a proposito degli untori e della peste: "Il buon senso c’era ma se ne stava nascosto per paura del senso comune".

L’Italia - ha detto Mattarella - non può diventare e non diverrà preda di quanto descritto dal Manzoni.

Queste le preoccupazioni a cui si è riferito il presidente della Repubblica.

"L’abbondanza informativa, offerta dal web, è preziosa ma occorre evitare che, con essa, si riduca il livello dell’approfondimento e la capacità di stimolare riflessioni. Insomma, evitare che ne derivi una forma di povertà critica o di rifiuto del confronto con le altrui opinioni.

Questo è il compito di quella che chiamiamo libera stampa, che ricomprende, ovviamente, anche l’informazione radio, tv e digitale.

La dimensione digitale costituisce per molti aspetti – largamente prevalenti – un grande contributo all’unità del Paese: realizza una connettività che lo rende più integrato e più saldo nei vincoli che lo tengono insieme.

Siamo tutti consapevoli, naturalmente, che vi sono usi distorti – talvolta allarmanti – del web.

Vi appaiono segni astiosi, toni da rissa, che rischiano di seminare, nella società, i bacilli della divisione, del pregiudizio, della partigianeria, dell’ostilità preconcetta che puntano a sottoporre i nostri concittadini a tensione continua.

Sta a chi opera nelle istituzioni politiche – ma anche a chi opera nel giornalismo – non farsi contagiare da questo virus, ma contrastarlo, farne percepire, a tutti i cittadini, il grave danno che ne deriva per la convivenza e per ciascuno. Vi è il dovere di governare il linguaggio."


Ma non solo. Nonostante lo scarso rilievo dato dai giornali al fatto, Mattarella ha mostrato la sua preoccupazione per il ferimento di una bambina rom a Roma.

"Mi ha molto colpito un fatto di cronaca di questi giorni.

L’Italia non può assomigliare al Far West, dove un tale compra un fucile e spara dal balcone colpendo una bambina di un anno, rovinandone la salute e il futuro. Questa è barbarie e deve suscitare indignazione.

Il buon senso manzoniano ci suggerisce di occuparci delle grandi questioni che abbiamo di fronte, esercitando il dovere, ineludibile, della responsabilità."


Il richiamo al buon senso manzoniano è stato sicuramente esplicito nei confronti della stampa e nei confronti del governo che, in base a quanto propagandato da una delle sue gambe, si appresta a metter mano ad una revisione delle regole relative alla legittima difesa all'interno della propria abitazione, con la possibilità di rendere più permissivo l'utilizzo delle armi.

Adesso non rimane che vedere se l'appello sarà recepito.

Categoria Politica
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