Il 18 febbraio a Roma si parlerà della sindrome di Asperger in un incontro all'Auditorium del Seraphicum

Il 18 febbraio a Roma si parlerà della sindrome di Asperger in un incontro all'Auditorium del Seraphicum


La sindrome di Asperger, negli individui che ne sono affetti e che comunque presentano un’intelligenza normale o talvolta superiore alla norma, è caratterizzata da difficoltà nei rapporti sociali, comportamenti stereotipati e ripetitivi, esagerato livello di attenzione per determinati campi di interesse... La sindrome di Asperger è una forma di autismo che prende il nome dagli studi del pediatra austriaco Hans Asperger, morto a Vienna nell'ottobre 1980.

Il 18 febbraio, giorno della sua nascita, all'Auditorium del Seraphicum a Roma si terrà la giornata mondiale della Sindrome di Asperger - intitolata La Neurotribù di Hans Asperger. Autismi e Neurodiversità - che, oltre a ricordare gli studi e le svolte importanti e decisive di Hans Asperger, sarà anche un momento per riflettere sul significato di diversità/normalità e per portare al grande pubblico testimonianze di vita quotidiana.

"Scopo dell’incontro – spiegano gli organizzatori – è fare luce sulla storia dell’autismo e su come si siano evoluti gli atteggiamenti nei confronti dello Spettro Autistico e della Sindrome di Asperger negli ultimi decenni. L’occasione è la celebrazione della nascita di Hans Asperger: il suo lavoro pionieristico ha precorso i tempi anticipando l’idea di Neurodiversità".


All'evento parteciperanno:

il Dr. Davide Moscone, psicologo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Presidente dell’Associazione Spazio Asperger ONLUS e Direttore Clinico del Centro CuoreMenteLab di Roma. Si occupa della formazione di psichiatri e psicologi per la diagnosi dell’Autismo Lieve e Sindrome di Asperger negli adulti. Ha curato l’edizione italiana dell’Educazione Cognitivo Affettiva (CAT-kit) sviluppata dal Prof. Tony Attwood ed è il docente ufficiale per l’Italia per i corsi di formazione e.c.m. per il suo utilizzo.

Il Prof. Luca Pani, medico psichiatra, professore universitario presso il Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali - Università di Miami (USA).

Il Dr. David Vagni, ricercatore del CNR-ISASI di Messina, dottore in Fisica e in Psicologia, dottorando in Scienze dell’Apprendimento. Vicepresidente e fondatore dell’Associazione Spazio Asperger ONLUS, la sua attività l’ha portato ad applicare la teoria dei sistemi dinamici e della complessità in campi diversi quali: l’epigenetica, le neuroscienze e la sociologia.

La Dr.ssa Valentina Mantua, psichiatra, dottore di ricerca in neurobiologia dei disturbi affettivi. È stata Ricercatrice presso il Kings College di Londra e psichiatra presso la Clinica Universitaria di Pisa. Attualmente si occupa di supporto scientifico allo sviluppo clinico di farmaci e sostegno regolatorio all’innovazione.

I loro interventi saranno intervallati da testimonianze di persone adulte affette dalla malattia che racconteranno la loro quotidianità e cosa ha significato per loro scoprire di essere Asperger.

A chiudere, la presentazione del best seller "Neurotribù. I talenti dell’autismo e il futuro della diversità" (Edizioni Lswr) scritto da Steve Silberman, giornalista investigativo che da più di vent’anni si occupa di temi scientifici e culturali per Wired, New Yorker, Time, Nature e Salon.

L’iniziativa, che si terrà a partire dalle 9.30, è organizzata dall’Associazione Spazio Asperger ONLUS di Roma.

Categoria Salute
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