Siamo tutti genitori...

Siamo tutti genitori...

Prima di essere uomo sono padre e ricevere una telefonata come quella che ha ricevuto Simona Ventura alle prime luci dell’alba ti toglie il respiro e ti affiorano le mille paura che si hanno quando devi crescere dei figli.

Sarò giusto sarò sbagliato, sono un buon esempio per loro, sentiranno il mio amore, capiranno mai le mie scelte... e ti corre nelle vene la paura di perdere ciò che di bello hai creato in questo mondo. Qualcuno che possa portarti via il tuo sangue.

Questo è quello che ci ha dichiarato Gianluca Santoni, investigatore che si occupa di controllo sui giovani, alla notizia che Niccolò Bettarini è stato aggredito fuori a uno dei locali più in della Milano bene.

I tre responsabiil dell'aggressione, con precedenti penali, sono stati fermati nel quartiere Affori, davanti alla chiesa di Santa Giustina.

La lite, con il diverbio che è sfociato nel ferimento di Bettarini, sarebbe cominciata all'interno dell'Old Fashion, dove il figlio di Simone Ventura sarebbe intervenuto per difendere un amico, figlio di un militare della guardia di finanza, aggredito da altri giovani con cui aveva litigato alcune settimane prima.

I buttafuori del locale li avrebbero fatti uscire e uno degli aggressori avrebbe minacciato con un coltello o un punteruolo, che non sarebbe ancora stato trovato, l'amico di Nicolò che si è frapposto ricevendo nove colpi, in varie parti del corpo.

Il ragazzo ha subito, in particolare, una lesione al tendine di una mano ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Gli amici del ragazzo sono stati sentiti dagli agenti della squadra mobile e della volante della Questura di Milano. Uno di loro ha raccontato la ferocia degli aggressori.

Simona Ventura: "Stanotte è arrivata la telefonata che nessuna mamma vorrebbe mai ricevere. Per fortuna Niccolò è fuori pericolo".

Così la conduttrice tv Simona Ventura dopo l'aggressione al figlio avvenuta nella notte a Milano. Siamo vicino alla famiglia Ventura Bettarini.

Categoria Cronaca
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