UN PERENTORIO NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

UN PERENTORIO NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

UN PERENTORIO NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE.

E' arrivato un "no" netto alla riforma costituzionale dal'incontro pubblico svoltosi in Santa Venerina sabato 9 corrente mese. I lavori sono stati introdotti dall'avvocato Orazio Giovanni Vecchio, il quale ha letto un messaggio di Attilio Carelli, Segretario Nazionale della Fiamma Tricolore, sulla posizione della Fiamma in ordine alla riforma costituzionale e che mette in evidenza come il Partito ha avuto ed ha un progetto organico di Costituzione e di una vera ed autentica nuova repubblica. Sono seguiti i saluti di Daniele Mammino, Segretario locale della sezione di Santa Venerina. L'avvocato Nando Gambino, Coordinatore Nazionale del Comitato, ha svolto, quindi, la sua relazione di base, esponendo gli innumerevoli aspetti negativi della riforma costituzionale, su cui dovrà svolgersi nel prossimo autunno il referendum confermativo. Una riforma caratterizzata da disorganicità; che non prende in esame i veri grandi temi e che, di converso, introduce innovazioni peggiorative nella Carta Costituzionale, come quelle relative al nuovo Senato, svuotato di vere competenze e destinato a creare conflitti di attribuzione con la Camera dei Deputati, e come quelle relative alle Regioni, anche esse svuotate di competenze, mentre ne permangono gli onerosi costi. Inopportuna, pertanto, appare la soppressione delle Province, che fino ad oggi sono stati enti territoriali più vicini ai comuni e alle relative popolazioni con un minore costo rispetto a quello che ha comportato e comporta l'ente regione. Sulla tale relazione sì sono innestati gli interventi piu' politici di Pino Manoli, Segretario Provinciale del MSFT, il quale ha richiamato la responsabilita' del Governo Renzi, e l'intervento del Segretario Regionale, Mario Settineri, il quale ha esposto analiticamente Il progetto costituzionale della Fiamma, incentrantesi essenzialmente sulla necessità della istituzione di un ramo del Parlamento che sia l'espressione dei mestieri e delle arti. Ha concluso Il convegno l'avvocato Franco Condorelli Caff, Presidente del Comitato Centrale del MSFT, il quale ha fatto riferimento alla legislazione elettorale, che, rapportata alle nuove modifiche costituzionali, appalesa la mortificazione della rappresentatività popolare e della democrazia. L'incontro ha registrato l'appassionato intervento, dal pubblico, dell'architetto Luigi Maria Parisi.

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Ufficio Stampa

"Comitato NO alla riforma costituzionale"

in seno al MSFT.

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