Lasciateci la nostra fragilità

Lasciateci la nostra fragilità

Se proprio tu a lamentarti? È questa la classica frase che sentiamo sempre rivolta verso chi ha un lavoro che piace, ha amici, palestra, fa viaggi... Nessuno però si ferma a capire cosa ci sia dietro quei sorrisi, dietro quei tutto bene?

La fragilità che quasi sembra non essere permessa a nessuno, quella voglia di evadere, quel mondo che quando chiudi la porta di casa resta solo con te, in cui urli, piangi, ma nessuno ti ascolta.

Tutti che si aspettano sempre qualcosa, perché tutti vogliono qualcosa. Che cosa significa amicizia? Non è solo risate... è molto di più, ma tutto ciò non sempre è disponibile.

Oggi in questo mondo l’imperativo è rimuovere il dolore. C’è chi prova a rimuoverlo ingozzandosi di cibo, ma finendo per diventare grassa e "brutta" secondo i parametri di alcuni... e allora finisce per smettere di mangiare, tanto da far vedere le ossa...

Qualcuno ci ha fatto credere che controllare l’alimentazione ci rende belli. Purtroppo non è così. È la nostra anima libera che ci rendi belli, è la nostra testa in contatatto con il nostro cuore che ci rende sereni. Con il cibo non spegniamo il dolore e non accendiamo la bellezza, in compenso accendiamo la solitudine e il disagio che abbiamo in noi stessi.

Siamo terrorizzati dal mostrarci deboli in questo mondo dove essere perfetti significa apparire... belli, sani e di successo.

Ma non dovremmo mentire a noi stessi... mai.

Gianluca Santoni
Categoria Salute
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