L'Italia un Paese alla mercé dei partiti politici

L'Italia un Paese alla mercé dei partiti politici

In questo periodo assistiamo ad una fremente attività dei partiti, perché si avvicinano le elezioni politiche. Ma, noi cittadini sappiamo perfettamente che l'Italia non potrà mai essere governata da questi c.d. politici, perché essi non hanno a cuore né la nostra Nazione né gli interessi del Popolo Italiano.

Si pensi che, l'Italia, per entrare nell'Euro ha svalutato la lira del 600% (affermazione fatta da Romano Prodi) e poi ha fatto il cambio 1 euro a 1.936,27 lire... pensate quanto è venuto a costare 1 euro al popolo italiano. Anche il sig. Amato, (membro della Corte Costituzionale) ha affermato che, "è stato una follia pura entrare nell'euro". Adesso si comprende il perché il popolo italiano si trovi in bancarotta. 

E queste persone ritornano, si ripropongono al popolo italiano per governarci e amministrarci.


Quante volte abbiamo sentito dire che nel nostro Stato vige lo Stato di diritto e la democrazia. Questa affermazione è falsa e menzognera. Nel nostro paese vige uno Stato direttoriale.
Perché faccio questa affermazione? Perché quando il cittadino si reca alle urne per le elezioni politiche elegge un solo organo Costituzionale, il Parlamento (organo legislativo). Successivamente sarà il Parlamento (con il partito che ha ottenuto più voti o si è coalizzato con altri partiti minor per avere la maggioranza), che sotto la direzione di questo partito o coalizione nominerà tutti gli altri organi Costituzionali e quelli di rilevanza Costituzionale, quali: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri (il quale sceglierà i suoi ministri), Corte Costituzionale (la Corte Costituzionale è formata da 15 giudici di cui 1/3 viene eletto dal parlamento, 1/3 viene eletto dal Presidente della Repubblica e 1/3 viene eletto dalla Magistratura). Da ciò si evince che la maggioranza di questa Corte viene nominata da quel partito politico o quei partiti che hanno deciso di associarsi e, pertanto, la Corte Costituzionale dipende dalla coalizione che li ha nominati. Il Consiglio Superiore della Magistratura (organo di rilevanza Costituzionale), comunemente detto, CSM, è l’organo di governo della Magistratura, eletto dai 2/3 dai Magistrati togati e da 1/3 del Parlamento. Da tutto quanto descritto si evince la direttorialità di questo Stato.


Per ottenere uno Stato di diritto e cioè una concreta divisione dei poteri, occorre che tutti gli organi Costituzionali e quelli di rilevanza Costituzionale siano eletti dal Popolo Italiano mediante votazioni democratiche. Per ottenere questo risultato, occorre, un cambiamento radicale della Carta Costituzionale.


- Modificando, radicalmente, le norme Costituzionali del Parlamento e, inserendo in Costituzione gli emolumenti per i Parlamentari.

- Modificando radicalmente le norme Costituzionali sul Governo, il quale deve eletto dal popolo con la identificazione della persona che assumerà la carica di presidente del Consiglio dei ministri e con la formazione dei nominativi delle persone che saranno ministri, determinando già i loro emolumenti.

- Modificando radicalmente le norme Costituzionali dei giudici, con l’abrogazione della dicitura che, i “giudici sono inamovibili”. Quando un giudice è incapace e incompetente a svolgere tale ruolo è bene che vada a fare altro perché non fa che recare nocumento al popolo italiano. Sotto questo aspetto, ritengo che i giudici debbano essere eletti dal Popolo. Vieppiù, quante volte il cittadino, per impugnare un c.d. avviso bonario, non dovuto, emesso da un ente pubblico quale: INPS, Agenzia delle entrate o qualsiasi altro ente, deve, ricorrere agli uffici giudiziari ed è costretto, suo malgrado, a farsi assistere da un avvocato con ulteriori esborsi di denaro.Non gli è possibile ricorrere personalmente. Questo sistema fa sì che il cittadino/contribuente sia ricattato da questi enti statali anche perché un giudice non condannerà mai l'Ente pubblico al pagamento delle spese processuali, e il cittadino/contribuente è costretto a pagare l’avviso emesso da questi enti. Con questo sistema l’ente pubblico non fa altro che ricattare cittadino/contribuente, ma poiché, come sappiamo, lo sperpero di denaro pubblico che hanno esercitato questi enti statali è stato talmente enorme, tanto da creare un debito pubblico di 2.228 Miliardi di euro e, adesso per ottenere somme di denaro dal cittadino/contribuente applicano il metodo del ricatto.

- Modificando radicalmente le norme Costituzionali sulla nomina della Corte Costituzionale che deve essere eletta dal popolo e determinando gli emolumenti dei singoli componenti.

- Modificando radicalmente le norme Costituzionali sulla nomina del CSM che deve essere eletta dal popolo e determinando gli emolumenti per ciascun membro.

- Inserendo, in Costituzione, il reato di corruzione e concussione affinché le persone che hanno partecipato a tali reati siano immediatamente banditi dalle pubbliche amministrazioni. Si pensi che, un pubblico funzionario sono corrisposti degli emolumenti dal popolo per mezzo di tasse e imposte che in questo paese ha una tassazione del 120% se si considerano anche gli anticipi sulle imposte. E vedere, questi pubblici funzionari corrotti o che si fanno corrompere per arricchirsi personalmente, creando nocumento al popolo italiano.
Con questo sistema attuale, adottato da questi partiti politici per le votazione politiche in Italia non cambierà nulla, anzi, sarà ancora peggio. Il debito pubblico aumenterà sproporzionatamente, le banche saranno sempre più indotte a truffare i propri correntisti e risparmiatori. Si veda l’aiuto che qualsiasi governo interviene a tutela delle banche, corrispondendo denaro pubblico. Poi se un cittadino italiano chiede un mutuo a queste banche non gli viene concesso e se il correntista va sotto sul conto corrente di euro 50 immediatamente gli viene bloccata la carta.

Questa classe politica sperpererà denaro pubblico, i politici si arricchiranno maggiormente a discapito del popolo italiano, tante aziende emigreranno in un paese dove la tassazione fiscale sia enormemente più bassa di quella italiana, altre aziende emigreranno nei Tribunali fallimentari, la disoccupazione in Italia sarà ancora maggiore di quella che è.

A proposito di questo dato i partiti politici hanno detto che in Italia si sono creati circa un milione di posti di lavoro. Invero è che l’ISTAT è governativa e fa un quadro, manipolando i dati a piacimento del governo. Invero è che il quadro in Italia, sia economico sia lavorativo, è più disastroso di quello che il governo vuole farci credere. Orbene se questa è la nostra classe politica attuale, invito, i miei concittadini ad astenersi dall'andare a votare se prima non vengono effettuate tutte quelle modifiche in Costituzione, altrimenti, questa classe politica porterà l’Italia nella miseria più assoluta.

biagio AIESI
Categoria Politica
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