La natività di Caravaggio fra Camilleri e Guttuso

La natività di Caravaggio fra Camilleri e Guttuso

Mentre a Milano, negli ambienti di Palazzo Reale, è ancora in corso la mostra Dentro Caravaggio, che fino al 28 gennaio riunisce 20 capolavori esposti insieme per la prima volta, un libro edito dalla casa editrice Interlinea riporta l'attenzione sulla Natività (o per meglio dire sulle Natività, considerata la ferita ancora aperta di quella trafugata a Palermo).

“Caravaggio. Natività” di Filippo Maria Ferro, riesce nell'intento, spaziando da Camilleri e Guttuso, grazie ad un testo vibrante firmato dall'autore che, oltre ad essere uno storico dell'arte, è anche un insigne psichiatra.

Ferro dà risalto soprattutto all'ultimo periodo di Caravaggio, al suo costante peregrinare a sud per sfuggire il castigo che lo avrebbe atteso a Roma, quando presero vita l’Adorazione dei pastori (1608-09) di Messina e quella Natività con i Santi Lorenzo e Francesco, trafugata la notte tra il 17 e il 18 di ottobre del 1969 a Palermo.

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nella categoria Cultura e Spettacolo
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