Gestori di servizi pubblici e privati, sanitari e non sanitari

Gestori di servizi pubblici e privati, sanitari e non sanitari

La qualità del servizio interno aumenta l’utile dell’azienda, per far questo occorre possedere:
+ soddisfazione del dipendente
+ produttività e lealtà del dipendente
+ valore del servizio offerto al cliente
+ soddisfazione del cliente
+ fedeltà della clientela
= crescita del reddito o utile
L’utilità di un servizio pubblico equivale alla capacità di quel servizio di soddisfare i bisogni dell’utenza.
L’evidenza mostra che ambienti di lavoro salutari apportano alle organizzazioni dei benefici finanziari in termini di riduzione dell’assenteismo, perdita di produttività, costi organizzativi per le cure sanitarie e costi derivati dai risultati avversi del paziente/utente.

Oggetto
La Direzione Socio-Sanitaria Collabora con i Distretti per l'elaborazione e la realizzazione dei Piani delle Attività Territoriali, assicurando omogeneità di intervento nei diversi territori ed una sempre maggior qualificazione dei servizi socio sanitari.
E' titolare e responsabile del programmi / coordinamenti aziendali di ambito socio-sanitario e più precisamente per le aree anziani, minori, disabili, adulti con disagio sociale e famiglie.
E' punto di riferimento per le politiche aziendali riferite al Terzo settore e per i rapporti con l'associazionismo ed il volontariato impegnati nelle attività socio sanitarie.
E’ un insieme di beni, risorse economiche e persone che produce ed eroga servizi e prestazioni.
Ha personalità giuridica
Ha autonomia imprenditoriale, organizzativa ed amministrativa.
Ha un bilancio economico, un bilancio di previsione ed un bilancio di missione
Ha una Mission che è la sua ragione di esistenza, la salute dei cittadini.
Premia i concetti di: efficacia, efficienza, economicità.
E’ suddivisa in distretti territoriali, ospedali di 1° e 2° livello, presidi ospedalieri, dipartimenti e unità operative, moduli.
Ha una direzione generale, una direzione sanitaria, direzione socio-sanitaria, direzione amministrativa, direzione di distretto, direzione di presidio, dipartimento di sanità pubblica, dipartimento di salute mentale.


Alla Direzione Generale fanno riferimento:
• Direzione Amministrativa
• Direzione Sanitaria
• Direzione Socio-Sanitaria
• Sistema Comunicazione e marketing
• Ufficio Relazioni con il Pubblico
• Centro per la Valutazione dell'Efficacia dell'Assistenza Sanitaria (Ce.V.E.A.S)

Alla Direzione Sanitaria fanno riferimento:
• collegio di direzione
• servizio committenza
• centro servizi ambulatoriali
• medicina legale
• gestione del rischio
• qualità e accreditamento
• servizio attività tecniche
• dipartimento farmaceutico
• servizio infermieristico e tecnico
• programma cure primarie e cure palliative
• programma fragilità
• help center
• dipartimento delle Tecnologie dell'Informazione e Biomediche

I fabbisogni per le aziende dei servizi socio - sanitari
o capacità imprenditoriali, necessarie per:
o avviare nuove attività atte a generare risorse finanziarie;
o promuovere l’innovazione nelle attività “tradizionali”;
o capacità strategiche, atte a favorire la formazione di una visione strategica e di un’impostazione unitaria alla quale ricondurre le singole unità e i singoli servizi offerti;
o capacità manageriali, che a loro volta si estrinsecano in:
o creazione e gestione di network di relazioni, anche di carattere istituzionale, con i diversi stakeholder (stipula di convenzioni, forme di compartecipazione pubblico – privato, partecipazione a consorzi, ecc.);
o capacità commerciali e di marketing, nell’ottica di progettare e comunicare dei “sistemi di prodotto”
o introduzione e utilizzo di sistemi di controllo di gestione;
o introduzione e utilizzo di sistemi di gestione e di valutazione delle persone basati sull’assegnazione di obiettivi e sui risultati conseguiti.

Il fabbisogno di tipo “culturale”
o Il superamento della logica del trade-off da parte degli operatori sanitari e, in particolare, di coloro che hanno responsabilità di governo e di gestione delle aziende sanitarie poggia sullo sviluppo di una “cultura di fondo” improntata a:
o una forte caratterizzazione etica;
o uno spiccato orientamento al lungo periodo;
o una chiara consapevolezza delle valenze politico – sociali che caratterizzano i servizi socio – sanitari

Bibliografia
Ø A.Santullo- L’infermiere e le innovazioni in sanità, 2/ED, McGrawHill
Ø Harvard Business Review | July–August 2008 | hbr.org
Ø Responsabilità sociale e strategia. Alla ricerca di un'integrazione
Minoja Mario, 2008, EGEA

 

 

 

 

 


----------------- Dott. Mirco Magri

Categoria Salute
Attendere...