No, Attal... no!

No, Attal... no!

Noto con piacere che in Europa, precisamente nelle sedi dei governi vari ed eventuali, gli esponenti dei partiti, vari ed eventuali, continuano ad incolparsi a vicenda e ad autocongratularsi a vicenda su chi a fatto e chi non ha fatto ma doveva fare.

Ultimo dei tanti il sig. Gabriel Attal che dopo il no di Salvini all'Acquarius ha detto: "Ritengo che la linea del governo Italiano sia da vomitare. E' inamissibile fare della politichetta con delle vite umane."

Volevo ricordare al sig. Attal che a Calais ci sono ancora le barriere doganali e ci ricordiamo benisssimo come sono stati trattati gli immigrati del suo tollerante e solidale governo.

Volevo ricordare al sig. Attal che gli algerini ed i tunisini e tutte quelle popolazioni dell'Africa subsahariana che sono state sottomesse da voi nel secolo scorso, sono state ghettizzate nelle splendide e confortevoli Banlieue, sempre della vostra nazione.

Non dimentichiamo il grandissimo Sarkozy che voleva addirittura risolvere i problemi delle "periferie" con i carri armati. Complimenti, avete davvero delle politiche sociali innovative... con un presidente eletto proprio per questo.

Egregio sig. Attal, cerchi di non essere ridicolo quando rilascia una dichiarazione ufficiale, la gente non è stupida la gente sa, la gente vede... ascolta.

Siamo consapevoli dell'errore commesso dal "nostro" Ministro, ma non vi permetto d'insultare la "mia" terra, la "mia" nazione e il "mio" popolo e non vi permetto di darci lezioni di solidarietà e di tolleranza.

Grazie e buona giornata 

Categoria Esteri
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