Accesso venoso intraosseo mediante dispositivo EZ-IO. Ecco come funziona

Accesso venoso intraosseo mediante dispositivo EZ-IO. Ecco come funziona

Utilizzare il sistema EZ-IO nei casi ove non è possibile reperire nessun altro accesso venoso periferico per l’infusione di liquidi e farmaci nei casi di instabilità emodinamica e nel paziente critico. Nell’emergenza extraospedaliera ove risulti difficoltosa l’accesso al paziente (es. come nel paziente incarcerato all’interno dell’autoveicolo) può essere utile questa metodica salvo verifica di evidenti deformazioni dell’arto imputabili a sospette fratture.

L’incannulamento intraosseo negli adulti consente un accesso venoso simile
a quello consentito dall’accesso venoso centrale.
L’accesso IO negli adulti è sicuro ed efficace, secondo i numerosi studi
menzionati nelle linee guida.

L’accesso vascolare per via intraossea deve essere istituito se non è disponibile l’accesso per via endovenosa.
La somministrazione di farmaci per via intraossea è preferibile alla
somministrazione mediante intubazione endotracheale (ET).

La somministrazione di farmaci per via intraossea consente maggiore prevedibilità nella
somministrazione del farmaco e nell’effetto farmacologico.

In tutti i protocolli e algoritmi ACLS, l’accesso IO è equiparato all’accesso endovenoso ed è preferito all’accesso a una vena centrale e alla somministrazione
mediante intubazione endotracheale nei casi di arresto cardiaco.

Caratteristiche distintive
Velocità di inserimento – Stabile e sicuro – I farmaci raggiungono
il sistema vascolare centrale in pochi secondi
• Aghi di 15 ga di calibro in tre diverse lunghezze, 15, 25 e 45 mm.
• Aghi in acciaio inox 304.
• L’alimentazione a batteria rende l’inserimento agevole e controllato.
• Catetere con blocco luer standard.
• Rimozione facile – senza dover usare strumenti speciali.
• Dimensioni e peso contenuti lo rendono ideale per il montaggio
su carrelli di emergenza.

Vantaggi
• Tempo di inserimento non superiore a 10 secondi.
• Somministra fluidi, farmaci e prodotti ematici direttamente nel sistema
vascolare con livelli ematici equivalenti alla somministrazione per via
endovenosa.
• Posizionamento efficace e sicuro in più siti per pazienti di ogni peso.

Controindicazioni
La tecnica descritta non può essere utilizzata in caso di:
Frattura (rischio di stravaso di liquidi nel tessuto sottocutaneo)
Quantità eccessiva di tessuto e/o assenza di punti di riferimento anatomico adeguati.

Infezione dell’area di inserimento
Significativo intervento ortopedico precedente nello stesso sito (procedura intraossea nelle ultime 24ore, protesi dell’arto o dell’articolazione).

Siti di accesso
Il sito di accesso da preferire e l’accesso tibiale sia nell’adulto che nel pediatrico ma in alternativa si può utilizzare nel paziente con peso superiore ai 40 Kg anche l’accesso omerale.

Caratteristiche degli aghi per intrasseo
Gli aghi sono composti da uno stiletto e un catetere. Quando si rimuove lo stiletto dal catetere, compare un raccordo luer-look standard.
Il catetere di EZ-IO AD (> 40 Kg) ha un calibro di 15 Gauge e una lunghezza di 25 mm.
Il catetere di EZ-IO PD (3-39 Kg) ha un calibro di 15 Gauge e una lunghezza di 15 mm.
Entrambi i cateteri sono in acciaio inossidabile ed apirogeni.

Categoria Salute
Attendere...