Il sisma è stato registrato dall’Istituto nazionale geofisica e vulcanologia con epicentro a 2 chilometri da Montalto Pavese, comune in provincia di Pavia, a una profondità di 32 km. Altri comuni nelle vicinanze sono Rocca de’ Giorgi e Lirio. Alle 7,16 di questa mattina ne era stata registrata un’altra di magnitudo 2,9 nella zona a 4 km a est di Brallo di Pergola, sempre nel Pavese.

La scossa di terremoto più forte, verificatasi nell’Oltrepò Pavese, a confine con la provincia di Piacenza, è stata avvertita anche a Pavia e in alcune zone della provincia di Milano. Molte le segnalazioni sui social di utenti che abitano nella zona in cui è stato avvertito il terremoto, sia nella provincia Pavese che attorno al capoluogo lombardo.

Altre scosse di terremoto giovedì scorso
Per il momento non si hanno notizie di danni a persone o cose. La scossa sarebbe stata avvertita in una vasta area tra Milano e Genova, oltre che a Novara. Molto spavento a Piacenza, vicina alla zona dell'epicentro, dove il terremoto è stato sentito particolarmente ai piani più alti dei palazzi.

Già lo scorso giovedì 16 aprile la zona era stata interessata da una forte scossa di magnitudo 4,2 con epicentro nel comune di Cerignale, in provincia di Piacenza, sempre in una zona confinante con l'Oltrepò Pavese. Anche in quella occasione non erano stati registrati danni a persone o edifici. Solo una gran paura che aveva portato la popolazione a riversarsi nelle strade cittadine.


Mantenere comunque la distanza di sicurezza
Massimo Castelli, primo cittadino di Cerignale, aveva descritto il sisma come una cannonata, un’esplosione. Una situazione difficile da gestire anche per l’emergenza coronavirus in atto. Importantissimo, anche se molto difficile, riuscire in questi casi a mantenere comunque la distanza di sicurezza tra gli individui.

La sera del 15 aprile, alle 22.02, era stata registrata una scossa di magnitudo 3.5 sempre nella stessa zona, con epicentro quella volta a Ferriere.

Un’altra scossa di magnitudo 3.2 è avvenuta alle prime luci dell'alba di oggi in provincia di Cosenza, sulla costa Calabra nord occidentale. Un terremoto di magnitudo 3,2 si è verificato alle 3,56. A darne notizia è stato l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 273 km, davanti la costa di Scalea. Per il momento nessun danno a persone o cose.