Dopo Afrin, in Siria preoccupa la situazione a Idlib

Dopo Afrin, in Siria preoccupa la situazione a Idlib

Idlib, nord della Siria a circa 60 km a sud ovest di Aleppo. Nelle ultime 48 ore, i bombardamenti e il lancio di missili sulla città si sono intensificati, con numerosi attacchi anche in aree abitate dai civili.

I bombardamenti non risparmiano neppure gli sfollati e le zone in cui avevano cercato rifugio. Questa una testimonianza raccolta dagli operatori di Save the Children: «Erano le 10 del mattino ed eravamo nelle nostre tende quando abbiamo sentito la prima bomba. Quando siamo usciti ci siamo resi conto che aveva colpito a 70 metri da noi, nel campo di Al Jazeera, mentre la seconda bomba è caduta a ovest, nel campo di Al Bayan, a 100 metri da noi. La terza bomba invece è caduta nella strada di fronte a noi.

Quattro persone sono state uccise ad Al Jazeera, mentre 2 persone hanno perso la vita ad Al Bayan. Tra le 6 persone uccise ci sono anche 2 bambini. Erano seduti attorno a una stufa, nel campo, quando improvvisamente una bomba è caduta su di loro. Tra i bambini e gli anziani c’è moltissima paura, sono terrorizzati. Ho preso i miei bambini e li ho portati via dal campo, tutti i bambini hanno lasciato il campo.

La situazione è molto difficile, la gente piange e ha molta paura. Siamo in inverno e non abbiamo né stufe né carbone. Se fossimo in estate potremmo sopportare la temperatura, ma ora fa molto freddo e siamo tra le montagne. Se potessimo permettercelo, ci compreremmo delle tende che monteremmo da noi. Non avremmo bisogno né di un campo né di nient’altro, ma purtroppo non abbiamo soldi, non abbiamo nulla.»

Da gennaio di quest'anno, in Siria sono stati uccisi circa 60 bambini a causa della guerra nel Ghouta orientale, a Damasco, Idlib e Afrin. Molto superiore è il numero dei feriti.

Dal 20 gennaio, il fronte dei combattimenti aperto dai turchi nell'area di Afrin ha costretto un numero stimato di 15.000 persone a scappare dalle zone rurali verso la città di Afrin, dove sono ospitati da cittadini o hanno trovato rifugio in scuole pubbliche ed edifici in costruzione.

La guerra in Siria è ben lungi dal potersi definire conclusa.

Monica Maggiolini
Categoria Esteri
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