Il Viminale assegna il porto di Messina come PoS per la Ocean Viking ed i suoi 182 migranti a bordo

Il Viminale assegna il porto di Messina come PoS per la Ocean Viking ed i suoi 182 migranti a bordo

Per la seconda volta in sette giorni, le autorità italiane hanno concesso un porto sicuro per consentire lo sbarco di migranti a bordo di una nave gestita da una Ong. È di nuovo accaduto ieri, quando in tarda serata, è stata diffusa la notizia che il Viminale aveva permesso alla Ocean Viking di attraccare al porto di Messina, indicato come PoS per i 182 naufraghi a bordo.

Come si fa presente in una nota dalla SOS Mediterranee, che insieme a Medici Senza Frontiere gestisce le operazioni a bordo della Ocean Viking, "l'attuale prassi dei singoli Stati europei di negoziare il reinsediamento delle persone soccorse in mare, caso per caso facendo trascorrere giorni prima di consentire loro di sbarcare, è insostenibile e in chiara contraddizione con il diritto internazionale e marittimo.

Poiché nessun'altra nave di soccorso umanitario è attualmente presente nel Mediterraneo centrale mentre le persone continuano ad affrontare pericoli in mare, non è accettabile che a SOS MEDITERRANEE e MSF venga impedito di compiere la propria missione di salvataggio.

Esiste una completa inadeguatezza delle capacità di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. Non sappiamo - e non sapremo mai - quante persone sono effettivamente scomparse in quelle acque.

È inaccettabile che le persone che sono sopravvissute a questa traversata estremamente pericolosa, dopo essere state salvate dalle loro improbabili imbarcazioni sovraffollate da navi non governative, siano bloccate in mare per giorni e talvolta settimane prima che venga loro indicato un porto sicuro. È urgente trovare un accordo europeo per porre fine a questi ripetute diatribe.

SOS Mediterranee - conclude la nota - è consapevole della volontà da parte di alcuni Stati europei di approvare un metodo coordinato dall'Unione europea per ricevere le persone soccorse in mare.

I Ministri degli Interni che per questo motivo si riuniscono oggi a Malta hanno l'opportunità di mostrare solidarietà con i Paesi costieri e istituire un meccanismo di sbarco coordinato, prevedibile e sostenibile, nel pieno rispetto del diritto marittimo e di quello internazionale.

Sarebbe un primo passo per migliorare la situazione nel Mediterraneo centrale in cui le persone vivono costantemente in pericolo a causa di un fallimento generale del sistema di ricerca e soccorso".

Per quanto riguarda lo sbarco a Messina dei 182 migranti della Ocean Viking, a causa delle condizioni meteo avverse, probabilmente potrebbe avvenire nella giornata di martedì e non questo lunedì.

Categoria Cronaca
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