L' Album instrumental rock  Hybrid Concept, è finalmente disponibile anche in digitale ad un anno dall'uscita. Riccardo solleva anche una polemica sulla finta "musica" , di burattini e cravattini,  che addirittura sbarca nei festival nazionali.

Reggio Emilia- La vera musica è arte, tutto il resto è nulla. La musica non è uno strumento di manipolazione politica ed economica dei popoli . Per questo ad un anno dall' uscita del cd Hybrid Concept , il batterista Riccardo Guida ha pubblicato anche in digitale l'album . L'artista ha voluto dare l'opportunità a tutti di ascoltare le sue opere nonostante la totale disapprovazione del compositore verso il mercato della musica digitale. Visto che il cd ha riscosso approvazioni dal mercato internazionale e viste le numerose richieste del pubblico , Riccardo si è arreso al rilascio dell'album anche su piattaforme digitali.
Nonostante questo genere musicale sia prevalentemente rivolto ad una nicchia di appasionati e musicisti, l'artista ha voluto sensibilizzare tutti alla scoperta della vera musica in quanto attualmente il panorama musicale mostra all'ascoltatore medio tutto ciò che non è lontanamente definibile musica.  L' Italia vanta di veri talenti ed artisti che rimangono sconosciuti agli ascoltatori di talent, radio e realtà all'ammasso.  Se il pubblico medio  conoscesse ed ascoltasse la vera musica diventerebbe davvero difficile per i cravattini fare emergere i falsi artisti del momento .
L' album Hybrid Concept ha voluto lanciare una sfida ai musicisti americani, presentando un album ricco di strepitosi virtuosismi ed atmosfere coinvolgenti, un album davvero competitivo.
Per questo album Riccardo ha voluto la collaborazione di uno dei chitarristi più veloci e virtuosi al mondo, Dr Viossy anch'egli reggiano, che ha spostato le coordinate della musica verso il rock - progressive metal.
Hybrid Concept è composto da cinque opere strumentali, di genere instrumental progressive rock, composte da Riccardo Guida. In questo caso, infatti rispetto al precedente album Antinomy,i brani sono molto più orecchiabili pur mantenendo una chiave virtuosa.

Il titolo dell’Album Hybrid Concept fa riferimento a svariati studi e teorie riguardanti la manipolazione genetica aliena di alcuni faraoni dell'antico Egitto . "Akhenaton", opera presente nell'album rimanda infatti al faraone egizio famoso per essere stato l'ultimo faraone alieno e primo faraone monoteista con il DNA modificato da civiltà extraterrestri.
Nell' Album Hybrid Concept è presente l'opera “Fearless” che  è stata composta in memoria delle vittime di tutti gli attentati perpetrati dall'isis.
Riccardo Guida, da sempre attento nella cura di ogni minimo dettaglio come richiedono gli ascoltatori del genere, ha davvero prodotto un album senza precedenti.

Le immagini di Hybrid Concept  sono state curate da Aliaksei Skreidzeleu , un artista  di Minsk e da Bruce Rolff artista del New Jersey(USA) ed amico di Riccardo, che hanno rappresentato il concetto dell'album Hybrid Concept.