Totò Bartoli: “REGGAETON”, “RAP” e l’arte di fare il cantautore

Totò Bartoli: “REGGAETON”, “RAP” e l’arte di fare il cantautore

Totò Bartoli”, artista napoletano esponenziale che riesce a gestire in più identità musicali generi come il "reggaeton", il “rap” e la musica pop, sta iniziando a lavorare a nuovi progetti. Di fatto, scrive testi anche in qualità di cantautore o cantastorie di racconti personali, come una canzone che ha scritto ai suoi genitori. Si definisce un artista completo in diversi ambiti dello spettacolo, di fatto è anche un attore e regista. Ama far ballare la gente con la sua musica, si sfoga con il rap e si racconta come autore in musica pop con storie emozionanti che attualmente dichiara di non non aver ancora pubblicato. Ci ha parlato dei progetti che ha scritto.  Come già spiegato, ha dedicato una canzone ai suoi genitori, mentre un altro dei brani che un giorno desidera produrre in studio, è ispirato al libro che ha letto  “il piccolo principe”. Un’altra canzone ancora invece, parla  di una storia realmente accaduta e che un giorno vorrebbe raccontare a modo suo. Sulla storia è stato fatto anche un film dal titolo: Hachiko – il tuo migliore amico. Hachico è un cane che non si rassegna al fatto di aver perso per sempre il suo padrone e nonostante tutto, continuerà ad aspettarlo fino alla fine dei suoi giorni. L’artista partenopeo, da come racconta, si è immedesimato nei panni di un padrone, un uomo che scrive una lettera al suo cane dal luogo in cui si trova dopo la morte. Con quella canzone ha regalato emozioni a diverse persone attraverso la trama ed il testo dell’intero contenuto che qualche volta ha esibito dal vivo. Come già fatto presente, nessuna delle due produzioni attualmente esiste in sotto forma di arrangiamenti; ma il giovane rapper, confida un giorno di riuscire a realizzare attorno a queste produzioni, dei veri e propri cortometraggi musicali.

Nel 2017 per la prima volta viene contattato dalla redazione di "Amici di Maria De Filippi; ma viene fermato subito al primo step. Nonostante l'esperienza emozionante vissuta in quel momento, Totò ha preso molto bene comunque l'esito di un risultato che lo ha portato ad oggi a continuare a credere nei suoi obiettivi più grandi.

Il dj producer napoletano, ama la tradizione ed ha una grande passione per i dischi in vinile; ma allo stesso tempo è molto tecnologico. Di fatto, in studio produce e preferisce produrre musica in suono digitale, apprezza però anche alcune cose del suono analogico.  Ama “Instagram”, la moda del momento. Si ritiene un “influencer” e confida di potare la gente dalla sua parte pur di influenzarla in maniera positiva con il suo modo di pensare. Attraverso le sue “Instagram stories”, presenta spesso un modo di fare che diverte il pubblico. Proprio per questo, Totò, è considerato da molte persone un vero e proprio intrattenitore. A tutti gli effetti, è un artista moderno con una mentalità molto aperta, giovane, ed è sempre in continuo aggiornamento.

L’artista di Napoli, ama tanto fare cinema ed è regista di piccoli “sketch” che crea per intrattenere a suo modo il pubblico. Nel cinema ama attori come Jim Carrey e Will Smith, un attore italiano che apprezza davvero tanto invece è Fabio De Luigi. È un pò simile a lui quando recita in alcune scene, spiega. Nella musica, è sempre in pieno aggiornamento con la discografia americana attraverso la rivista “Billboard”.

Segue artisti come Becky G, Natti Natasha, ed ovviamente rimane fedele ad uno dei suoi mentori nel genere “rap/hiphop”, ovvero: Tupac Shakur.

Attualmente e quindi al giorno d'oggi il suo artista preferito è Nicky Jam. Dopo aver conosciuto nel 2003 il panorama musicale della scena “rap”, a 16 anni e quindi nel 2004, grazie a Daddy Yankee con la sua “Gasolina”, si appassiona fortemente al “reggaeton". I suoi progetti sono davvero tanti. Si può dire che artisticamente parlando, Totò è musicalmente poliedrico, anche se i primi generi che tratta, sono appunto il "rap" ed il "reggaeton". L’artista partenopeo, confida un giorno di arrivare al grande pubblico; ma le sue ambizioni non si fermano soltanto all’idea di rimanere nel suo amato paese; l’Italia. Infatti, desidera un giorno, avere l’opportunità di affacciarsi anche in altri luoghi sulla terra, rappresentando come può il suo modo di fare arte alle persone che vivono in altri continenti. Il suo sogno, sarebbe quello di arrivare con la sua arte in paesi come gli Stati Uniti ed il Sud America, con l'obiettivo di valorizzare attraverso il suo modo di fare arte, l'Italia agli occhi del mondo.

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