La regione Lombardia inaugura lo Sportello Famiglia. Iniziativa anti gender?

La regione Lombardia inaugura lo Sportello Famiglia. Iniziativa anti gender?

L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie dalla Regione Lombardia, Cristina Cappellini, Lega Nord, stamani postava  sui social, ormai si usa così, tutta la sua soddisfazione ed i suoi auguri per la riapertura delle scuole: «Buon inizio scolastico a tutti i nostri ragazzi...e alle loro famiglie! Al via in Lombardia lo Sportello Famiglia!»

Così apprendiamo che insieme al nuovo anno scolastico apre anche lo Sportello Famiglia. E che cosa sia, ci viene spiegato dallo stesso assessore Cappellini in una intervista a Il Giornale.

A chi sostiene che l'iniziativa possa essere descritta in una sorta di servizio contro la cosiddetta "ideologia gender", l'assessore non smentisce, precisando che: «È riduttivo [definirlo così, ndr.]. Si tratta di un servizio di sostegno e informazione, un supporto alle famiglie alle prese con qualsiasi fenomeno di disagio o interessate ad avere informazioni sui diritti verso la pubblica amministrazione o sui programmi scolastici, per esempio. Insomma, un servizio a 360 gradi. Comunque, se serve a porre l'attenzione sul tema...».


E il tema è sempre quello, almeno secondo chi sostiene che esista un complotto contro la cosiddetta famiglia tradizionale. Così, l'assessore Cappellini aggiunge: «Per me, il punto è ribadire che la famiglia è composta da madre, padre e possibilmente figli, è un argine alla deriva antropologica che si sta diffondendo con l'ideologia gender. La famiglia è un'altra cosa, mentre con la legge Cirinnà abbiamo unioni civili che sono matrimoni e, anche se non c'è la stepchild adoption i tribunali stanno aprendo la strada».

Insomma, da queste parole, sembra trasparire che l'iniziativa della regione Lombardia sia rivolta, in particolar modo, a contrastare questa presunta ideologia. Pertanto, in futuro, sarà interessante apprendere le segnalazioni che gli operatori  avranno ricevuto al riguardo. E chissà come  verrà interpretata l'iniziativa di una insegnate che si presenti in classe indossando i pantaloni invece della gonna! Sarà una provocazione anti gender? Aspettiamo e lo sapremo.

Anche perché quali siano in dettaglio le finalità del servizio Sportello Famiglia sarà possibile apprenderlo solo tra qualche settimana quando, alla regione dicono da ottobre, sarà attivo il sito www.sportellofamiglia.org.

Comunque, chi volesse contattare lo Sportello Famiglia fin da subito, lo potrà fare via email all'indirizzo sportellofamiglia@regione.lombardia.it oppure telefonando allo 02 45486274, il lunedì e il giovedì dalle 14 alle 18.

Roberto Castrogiovanni
nella categoria Cronaca
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