12 marzo, una data importante per i Diplomati Magistrale

12 marzo, una data importante per i Diplomati Magistrale

Il prossimo importante appuntamento per i Diplomati Magistrale è per martedì 12 marzo, quando si terrà l’udienza della Suprema Corte di Cassazione adita per chiedere l’annullamento della sentenza dell’ Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

Sono circa dieci i motivi per cui è stata impugnata la sentenza dell’Adunanza Plenaria: dall’eccesso di potere giurisdizionale alla violazione della Costituzione e della Cedu. 

Si contesta, in particolare, che il Consiglio di Stato ha invaso la sfera riservata alla discrezionalità dell’autorità amministrativa in quanto è pervenuta a negare la natura abilitante del diploma magistrale ante 2001/2002, nonostante il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, avvalendosi della sua discrezionalità, avesse esplicitamente attribuito natura abilitante a tale titolo e inserito i ricorrenti nella seconda fascia delle graduatorie di istituto (riservate appunto agli insegnanti abilitati)”.

Non da meno è l’indebito sconfinamento nella sfera legislativa, considerando che la “nuova norma” creata dal Consiglio di stato, in base alla “quale il diploma magistrale sarebbe abilitante ai fini dell'inserimento nelle graduatorie di istituto e non abilitante ai fini dell'inserimento nelle GaE”.

I legali Anief hanno inoltre evidenziato l’inosservanza delle indicazioni degli articoli 6 e 13 della Cedu, dell’art. 1 del protocollo 1 alla Convenzione, nonchè degli articoli 47 e 52 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, poichè il Consiglio di Stato “non ha offerto ai ricorrenti una tutela effettiva e sufficiente contro l’arbitrio della PA., che ha potuto impunemente riassumere a termine i ricorrenti per quasi un ventennio e precludere loro l'accesso alle GAE nonostante ben 7 sentenze della VI Sezione del Consiglio di Stato avessero accertato l'illegittimità della loro esclusione dalla GAE”.

Cosa succederà se la decisione dovesse risultare favorevole ai docenti diplomati magistrale? Per i ricorrenti ci sarebbe il via libera all’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento (per il 50% dei ruoli) e si chiuderebbe una vertenza che si trascina ormai da anni e in cui è palese la disparità di trattamento tra possessori del medesimo titolo di studio, dato che alla data odierna risultano inseriti in GaE a titolo definitivo (grazie a sentenze passate in giudicato del TAR Lazio, del Consiglio di Stato e di vari Giudici del Lavoro) circa 6000 ricorrenti diplomati Magistrale. 

Categoria Economia
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