Gentile Onorevole Giorgia Meloni,

Ho avuto modo di leggere – con orrore, mi creda – una notizia riguardante l'episodio di stalkeraggio digitale di cui Lei è stata vittima su Facebook e che ha portato, fortunatamente, all'arresto del colpevole. 

Con questa lettera aperta, Le chiedo la disponibilità a farsi promotrice di una legge che imponga ai social network l'obbligo di chiedere documenti e verificarli a chiunque registri un profilo. E nel caso di Facebook, un ulteriore obbligo: quello di porre una foto reale come foto del profilo. Non è tollerabile che le piazze digitali, tra l'altro frequentate da milioni di minorenni, siano piene di uomini in maschera.

I profili falsi non sono facili da individuare e purtroppo, le stesse piattaforme sono piuttosto reticenti a collaborare con le autorità, anche perché hanno sede in territori esteri con leggi diverse da quelle italiane. Ogni giorno, in tutto il mondo, migliaia di persone si spacciano per qualcun altro al solo scopo di commettere crimini più o meno orribili. L’human hacking è uno strumento che può influenzare e manipolare il comportamento umano per compiere azioni delittuose o potenzialmente dannose. A volte un fake ha l’obiettivo di ingannare le persone, confidando sulla loro tendenza a fidarsi e rilasciare informazioni senza rendersene conto. L’amico social di un individuo che falsifica la propria identità dovrebbe sempre chiedersi: "Cosa so io di lui e cosa sa lui di me? Chi può nuocere più facilmente all’altro? Chi avrebbe la meglio in uno scontro di intelligenze tra uno che bluffa e uno che è sincero?".

Un’identità nascosta usa molte tecniche per conquistare la fiducia delle persone. Per esempio, inducendo alla compassione per situazioni sfortunate. Oppure, se si accorge che il suo contatto ha un problema, si propone di aiutarlo, anche offrendogli dei soldi. A quel punto l’inconsapevole vittima si fiderà, perché la sua mente è prigioniera di una facile e ingannevole equazione: "Chiunque sia, il tizio mi ha aiutato, quindi è buono". È la vecchia trappola della caramella. Mai accettarne da uno sconosciuto. Spero nel suo impegno a combattere una battaglia in nome della trasparenza. 
Siamo uomini, non pixel.

Con stima, 

Francesco Consiglio, scrittore.