Cosenza.... che fine che hai fatto! Quando ti ho conosciuto eri una città bella ed accogliente, il nostro (perché da qualche anno anche io sono cittadina cosentina) centro storico era un vanto, invidiato da tanti artisti... oggi tutto in declino!

Ci tengo a precisare che non sono razzista, anzi credo fortemente nella condivisione culturale dei popoli, quando questi sono integrati e civilizzati! Cosenza oggi è la monnezza purtroppo e non solo,  perché siamo invasi da topi (che tra l'altro sembrano gatti), siamo pieni di spazzatura che molti ancora oggi fanno difficoltà a comprendere come si debba differenziare, ma soprattutto per il degrado civico esistente. 

Case, palazzi storici invasi da occupanti che non hanno idea del buon senso civico, sentire parlare italiano oppure calabrese è oramai un'utopia! Bisogni che vengono fatti in strada, bambini che alle 15.00 del pomeriggio, nella settimana di ferragosto urlano mentre, povere creature, giocano in una bagnarola d'acqua, assieme ai topi che passano, correndo per i caldi vicoli del centro storico!

Turisti che passeggiano ed ammirano i cenni storici, mentre sentono urlare genitori che lo chiamano in giro per i quartieri urlando a squarciagola...musica internazionale di difficile comprensione che deve essere ascoltata NECESSARIAMENTE a volume altissimo...boh! Forse lo fanno per i loro amici più giù! Forse è un modo per stare allegri... peccato che avviene sempre alle 15 di quel pomeriggio estivo! Ti cadono le cosiddette quando vedi i turisti passeggiare e chiedere.... ma non c'è un bar? E lì ti verrebbe da dire : welcome alla fine del mondo....

Peccato che te, cara Cosenza stia morendo così! Peccato perché i tuoi cittadini meritano molto di più di questo schifo...peccato che i nostri amministratori abbiano i prosciutti sugli occhi e qualcosa negli orecchi!!! Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire eppure i cittadini perbene, gridano aiuto in ogni modo...oramai rivolgersi agli enti comunali non serve più a nulla, nel tempo sono state fatte solo parole!

Esiste un Welfare con i servizi sociali, ma sinceramente oggi più di ieri, mi chiedo quale sia la sua funzione... soprattutto quando li vedi abbandonati a se stessi e se poco poco ci provo a fare una segnalazione, ti viene risposto che quelle sono le loro abitudini, le loro tradizioni! I bambini sono gli uomini di domani, dovreste preservarlo! Ma intanto a Cosenza tutto crolla. Che immonda tristezza!