Il trapper milanese Rey Rouge continua a raccontare i suoi precedenti con la legge tramite la trap. Dopo “7 vite”, pezzo in cui accennava a tutte le volte in cui ha realmente rischiato di morire, il ventiquattrenne cresciuto in periferia, ora parla di “Intercettazioni”.

Il giovane artista, negli ultimi anni, a causa dello spaccio di stupefacenti, è stato prima sotto indagine e poi è stato processato, e da queste esperienza nasce il titolo di questo nuovo singolo, “Intercettazioni”. Anche con il precedente brano rivendicava la veridicità delle storie che racconta, tutte di vita realmente vissuta. Dopo il processo Rey Rouge è finito sotto affidamento, e questo significa che lavora di giorno mentre la sera ha l’obbligo di tornare a casa, dunque la musica, come capita a molti artisti, diventa davvero la sua maniera di sfogarsi e liberarsi di questo passato che, anche da quando ha un figlio, ha iniziato a seppellire.

Il brano anticipa l'uscita di un EP che racconta questa realtà esplicita e uscirà prossimamente per l’etichetta discografica indipendente fondata dall’artista: RGD, ossia “Ragazzi disastrati”, come il titolo di un suo vecchio pezzo.