I bulldozer israeliani all'opera in un campo profughi a nord di Gerusalemme

I bulldozer israeliani all'opera in un campo profughi a nord di Gerusalemme

Mercoledì mattina, polizia e soldati israeliani hanno occupato il campo profughi di Shuafat, situato nell'area settentrionale di Gerusalemme Est.

Perché l'assedio? I bulldozer israeliani dovevano demolire 21 strutture, tra negozi e stazioni di servizio. Il motivo di tale intervento? Gli edifici  erano abusivi, costruiti senza alcun permesso.

A prima vista, un atto dovuto... ma in realtà non è così. Infatti, la municipalità di Gerusalemme non concede permessi di costruzione ai palestinesi di Gerusalemme Est. Nel caso questi vengano concessi, una vera rarità, sono in pochi che possono permettersene il costo, che equivale a quello del manufatto da costruire.

Una situazione che va avanti da 50 anni... ed è per questo che a Gerusalemme Est tutte le nuove abitazioni sono abusive.

Anche Hamas ha condannato l'azione israeliana, descritta come parte di un progetto per "giudaizzare" Gerusalemme e sradicare i suoi residenti palestinesi.

Nello stesso comunicato, Hamas ha aggiunto che il primo ministro israeliano Netanyahu starebbe per espellere le comunità palestinesi beduine da Khan al-Ahmar, villaggio nei pressi di Gerusalemme est.

Categoria Esteri
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