“Ho usato tutto il tempo libero con cui mi sono trovato a fare i conti per compiere un ulteriore passo avanti nella mia crescita artistica. D’altronde, non sono il tipo che sa starsene fermo con le mani in mano”.

Il lockdown e le misure restrittive hanno imposto un lungo stop a tutto il mondo del divertimento e spento le notti della movida: un’inattività potenzialmente sfinente e un silenzio assordante per chi, come Daniel Babuta, con le mani (sul mixer e ai piatti) ci mescola e crea ritmi che si muovono.

Il giovane 27 enne italo-rumeno residente a Giaveno, con tanti progetti alle spalle e una gran voglia di sperimentare sempre nuove vie, durante il confinamento nelle mura domestiche ha deciso di compiere un ulteriore passo: Dj Dany è così diventato anche produttore delle proprie basi Trap. Un sottogenere dell’HipHop, la Trap, che di strada ne ha fatta, incrociando lungo il percorso anche la scena musicale più mainstream.

“Chiuso in casa ho deciso di affrontare la sfida e mettermi a produrre - ci spiega Daniel - e ho scelto la via dei social per promuovermi. Il successo è stato anche al di là delle mie aspettative: su Instagram (@danielbabutareal) ho ormai 20 mila follower e su tutti i principali store di musica online (Spotify, Apple Music e Amazon Music) gli ascolti vanno forte. E Google, recentemente, mi ha creato la scheda informativa come artista musicale, così per trovare la mia musica e sapere su quali piattaforme ci sono basta anche solo scrivere il mio nome su Google”.

Le tracce sono già oltre 20, ma la vena creativa è continuamente all’opera. “La musica è emozione, qualunque sia il genere. Credo che oggi ne abbiamo tutti bisogno”, chiude il giovane dj e producer.