Dopo l’assurda campagna di censura subita da Forza Nuova il giorno della fiducia al governo giallo-fucsia, anche il Partito Comunista di Rizzo si troverà ad affrontare a breve lo stesso scenario: il parlamento europeo sta infatti discutendo una risoluzione per la messa al bando di tutti i simboli e riferimenti legati al comunismo.


"È l’attacco finale contro le forze politiche che, come Forza Nuova, osano mettere in dubbio il dogma europeista proponendo il superamento del modello liberal: non importa se devono supplicare qualche colosso americano o inventarsi una risoluzione di condanna, ciò che conta è eliminare il dissenso".


"Questo fine settimana, saremo in piazza nelle principali città italiane - spiega Fiore - per rivendicare il diritto a diffondere i nostri ideali: saremo anche a Torino, città simbolo dell’impoverimento umano e sociale in cui l’Italia sta sprofondando da anni. Sarà una manifestazione apartitica perché questa censura è un problema che prima o poi colpirà tutti, indipendentemente dalla propria bandiera: se Rizzo è davvero l’ultimo vero rappresentante dei valori sociali che furono di un certo comunismo, lo invitiamo, pur tenendo conto delle grandi differenze ideologiche, a scendere in strada con noi per protestare contro il regime del politically correct"

 

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