Formazione professionale e apprendistato professionalizzante: un lavoro "bello" di Francesco Rappoccio

Formazione professionale e apprendistato professionalizzante: un lavoro bello di Francesco Rappoccio

Dopo alcuni anni di esperienza professionale come docente di competenze relazionali ed organizzazione aziendale, non posso fare altro che ammettere che, oltre ad amare molto il mio lavoro, tale attività risulta essere fondamentale per la crescita e lo sviluppo professionale e psicologico dei giovani e meno giovani discenti.  La formazione professionale è, oggi più che mai, un elemento fondamentale perché permette di aggiornare le proprie competenze attraverso percorsi tecnici ma anche di consapevolezza e crescita. Vari sono stati gli ambiti di intervento che, ognuno in modo differente, hanno probabilmente arricchito le due parti in causa (me ed i partecipanti); farei cosa non buona e giusta a parlare dei miei discenti “favoriti” (non è vero che un “genitore” non possa avere un figlio preferito ad un altro). Il contratto di apprendistato si configura come la principale tipologia contrattuale per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, a seconda della tipologia di apprendistato. Sarà, perciò, evidente, che a stimolare maggiormente il lavoro di un formatore, è soprattutto il range di età di questa nuova generazione che troppo è bersagliata e tormentata ma poco è osservata nelle sue peculiarità e caratteristiche anche e soprattutto positive. L’Obbligo Formativo rappresenta il diritto/dovere dei giovani di frequentare attività formative per almeno 12 anni, fino all’età di 18 anni o, comunque, fino al conseguimento di un Diploma di Stato o di una Qualifica professionale triennale entro il 18° anno di età. 
L’Obbligo Formativo è stato introdotto dalla Legge 144 del 1999 e integrato dalla Legge delega 53 del 2003 insieme al Decreto legge 76 del 2005. Oltre a prolungare la durata dei percorsi formativi rispetto al passato, allineandosi così agli altri paesi dell’Unione Europea, riconosce pari dignità ai diversi percorsi formativi: l’Istruzione Scolastica, la Formazione Professionale e l’Apprendistato.

L'Apprendistato è un contratto di lavoro finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani (Testo Unico dell'Apprendistato, articolo 1, in vigore dal  25 ottobre 2011). È caratterizzato dall’alternanza tra formazione e lavoro: oltre all'attività vera e propria, il datore di lavoro garantisce la formazione necessaria per ottenere la qualifica per la quale il lavoratore è stato assunto, attraverso uno specifico percorso formativo svolto in orario di lavoro. La normativa si applica sull'intero territorio nazionale e rinvia alla contrattazione collettiva nazionale per la disciplina del contratto.
La tipologia di formazione che viene applicata ai giovani apprendisti non può e non deve essere la medesima che si utilizza per altre categorie professionali. Gli apprendisti necessitano setting formativi “alternativi” ed esperienziali (vedi anche articolo sull’Outdoor Training su questo sito) dove possono esprimere se stessi in modo sincero e non strutturato (chiaramente c’è una struttura dei percorsi ma è un aspetto curato esclusivamente dal formatore). I corsi per Apprendisti costituiscono il primo di due corsi (di 40 ore ciascuno) per gli apprendisti in possesso di diploma e il primo di tre corsi (di 40 ore ciascuno) per gli apprendisti in possesso di licenza media o titolo di istruzione inferiore o di nessun titolo di studio.

I contenuti del corso di I annualità per Apprendisti comprendono le seguenti macro-tematiche:

Relazioni e Comunicazione in ambito lavorativo Economia e Organizzazione aziendale - Qualità Diritti e Doveri del lavoratore e dell'impresa - Diritto sindacale Sicurezza nell'ambiente di lavoro

I contenuti del corso di II e III annualità per Apprendisti possono essere scelti tra una delle seguenti tematiche:

Sicurezza e Prevenzione Comunicazione e competenze relazionali Lingua Inglese – liv. base A1 Organizzazione ed Economia Problem Solving e Processi Decisionali

Formare le nuove generazioni è un nostro dovere e può essere il lavoro più bello del mondo soprattutto se alla fine di ogni lezione guardi l’orologio e ti rendi conto che sei in ritardo, la lezione sarebbe dovuta terminare 20 minuti prima!

Categoria Economia
Attendere...