La vertenza dei Diplomati Magistrale continua a tenere banco. Una vertenza che non è mai stata risolta e che continua, ancora oggi, ad assumere i connotati dell’assurdo.

Rammentiamo, infatti, che nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) sono stati inseriti, con Sentenze definitive positive del TAR, del CDS e dei GdL, circa 10.000 maestri Diplomati Magistrale: costoro ormai sono inamovibili dalle GaE, dal momento che le loro sentenze sono tutte passate in giudicato, ovvero inoppugnabili (La Legge è uguale per tutti, ma non per i Diplomati Magistrale!).

Ma il paradosso in Italia è sempre in agguato. Infatti, sempre gli stessi organi di Giustizia hanno però negato ad altri possessori del medesimo titolo lo stesso riconoscimento del diritto alle GaE.

Sul fronte politico, la mancanza di una vera iniziativa dirimente ha alimentato le discriminazioni tra i tanti maestri precari Diplomati Magistrale. Ecco perché i DM tornano a protestare, a chiedere una risoluzione vera della loro vertenza che preveda una stabilizzazione tramite selezione per titoli e servizio, questa volta però senza paletti balordi, come il 180GG×3, tra l'altro superato dal Decreto Dignità varato dal Parlamento italiano.

Per lunedì 11 maggio 2020, alle ore 15, i docenti Diplomati Magistrale hanno organizzato un secondo flashmob virtuale in cui chiederanno ai politici e al Parlamento di intervenire ora più che mai. Il Governo sta sbandierando lo slogan “Nessuno sarà lasciato solo”, ma i fatti, purtroppo, dimostrano il contrario, perché sia il Governo, sia il Parlamento, sia i Sindacati confederali (CGIL, CISL, UIL) unitamente a GILDA -SNALS si stanno dimostrando alquanto "insensibili" rispetto alla vertenza DM.

Purtroppo tanti Diplomati Magistrale, nonostante la loro forte dedizione al dovere, anche in questo periodo di Didattica a Distanza, non avranno mai il Ruolo, tanti non potranno più insegnare e tanti ancora si vedranno revocare il Ruolo, nonostante abbiano superato l’anno di prova. Gruppo Facebook Diplomati Magistrale per le GaE