Una bellissima testimonianza e uno stupendo ricordo dell'incontro tra un famoso fotografo come Augusto De Luca e una straordinaria étoile della danza come Carla Fracci.

“Erano i primi anni novanta, e da poco era uscito in tutte le librerie il libro “Napoli Donna”, con i miei ritratti di importanti donne napoletane, accompagnati dalle interviste della giornalista Giuliana Gargiulo.

Avendo avuto un notevole riscontro, io e Giuliana decidemmo di
 realizzare un altro libro, stavolta sulle donne di Milano. Preparammo allora una scaletta di nomi illustri e la prima della lista era Carla Fracci.

Il caso volle che dopo neanche un mese la bravissima ballerina insieme al marito Beppe Menegatti venissero a Napoli proprio da Giuliana che li ospitò, infatti la conobbi ad una cena in casa sua. Le proposi di partecipare al progetto e lei ne fu subito entusiasta.

Era andato tutto bene… però la Fracci sarebbe rimasta a Napoli pochi giorni, io dovevo subito trovare una location e soprattutto decidere come fotografarla.

Cominciai allora a documentarmi e leggendo la sua biografia capii dalla data di nascita che il suo segno zodiacale era il leone, un segno che le calza a pennello; infatti io l’avevo sempre considerata una donna molto forte, una vera guerriera.

Mi ricordai allora che a casa della mia amica Valeria Carità, in un antico palazzo a Monte di Dio, avevo visto un grande leone di pietra. Immediatamente organizzai tutto e il giorno dopo io e la Fracci ci recammo in quella lussuosa casa. Lei era bellissima, delicata ed eterea  come una porcellana cinese e indossò lo stupendo vestito merlettato che si vede nella foto.

Dopo qualche prova e pochi scatti capii che avevo l'immagine giusta. Finalmente potevo rilassarmi. Passammo un po’ di tempo a chiacchierare e poi la riaccompagnai.

La rividi a Milano, venne ad una mia mostra fotografica al "Diaframma" in via Brera; le diedi il suo ritratto e lei subito mi disse: “Bello… e poi il leone è il mio segno zodiacale”. Capii di aver fatto centro.