L'Italia non può accogliere tutti i migranti. Se ne facessero una ragione i buonisti

L'Italia non può accogliere tutti i migranti. Se ne facessero una ragione i buonisti

Non accusateci di razzismo se diciamo le cose come stanno: negli ultimi quattro anni in Italia sono approdati quasi quattrocentomila immigrati, a cui bisogna aggiungere altri seicentomila clandestini che girano per le nostre città. Un milione di immigrati irregolari in soli quattro anni: sono troppi, non sappiamo dove metterli, non siamo in grado di aiutarli.

L'Italia non è quell'Eldorato che raccontano agli africani sub-sahariani. Abbiamo consumato le risorse, siamo in bolletta marcia, il nostro Pil stenta, il debito pubblico aumenta, l'economia arranca, le aziende chiudono, i giovani emigrano, i vecchi frugano nei bidoni dell'immondizia. Come pensate potremo accollarci anche i migranti?

Ha fatto bene Salvini a chiudere le frontiere. Saggia decisione, la sua. E non perché siamo cattivi. Abbiamo fatto il possibile per salvare i profughi dal mare e metterli al sicuro sulle nostre coste, mentre l'Europa se ne lavava le mani. Abbiamo accolto cani e porci, compreso criminali e terroristi che si sono mischiati sui barconi.

Adesso basta. Siamo esausti. Non abbiamo la possibilità di prelevare ottocento milioni di africani e di scaricarli in Italia. D'ora in poi siamo obbligati a chiudere i porti per porre fine a questo scempio che non migliora la vita ai migranti, li ammassa in centri di accoglienza come bestie o li spinge a dormire per strada, a elemosinare e rapinare.

I tempi sono cambiati. L'Italia non è all'altezza delle aspettative di senegalesi o ghanesi. I buonisti non hanno capito un tubo: gli italiani sono esasperati e la loro volontà è sovranità. Oggi un immigrato costa il doppio delle spese necessarie per pagare un poliziotto, e non fanno nulla dalla mattina alla sera.

Gli immigrati non possono pretendere di avere ciò che non possiamo dare nemmeno ai nostri giovani. E a essere sinceri, non abbiamo nemmeno la pazienza di sopportare le loro miserie, come se lo nostre non fossero abbastanza. Come faremo a risolvere i problemi altrui se non riusciamo nemmeno a risolvere i problemi nostri?

La povertà è anche italiana, sapete. I mendicanti che si aggirano numerosi nelle città della penisola subiscono la concorrenza dei mendicanti stranieri e meditano di trasferirsi altrove. Non diamo retta ai buonisti che frequentano il Parlamento o le redazioni: a loro non interessa se l'Italia sarà piena di africani, tanto vivono in una botte dorata.

Certa gente finge di amare gli stranieri per apparire migliore di quanto non sia. Cerca di darsi un tono da buon samaritano. Ma poi se gli proponi di ospitare un immigrato si gira dall'altra parte. Al massimo assume un extracomunitario come domestico senza pagargli i contributi o lo impiega nei campi agricoli a dieci euro al giorno.

Adesso siamo costretti a dire che che la festa è finita. Salvini ha chiuso i porti italiani e lo ha fatto anche per il bene degli immigrati stessi: meno profughi partono e meno profughi annegano in mare. Non date retta ai buonisti: vogliono solo schiavi da sfruttare. Non sono filantropi, sono lupi rapaci vestiti con manto da pecore, tanto per citare il Vangelo.

Categoria Politica
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