Lettera di denuncia di uno Studente Informatico dell’Università degli Studi di Messina - Parte 2ª

Lettera di denuncia di uno Studente Informatico dell’Università degli Studi di Messina - Parte 2ª

Per chi non avesse letto la mia lettera precedente (in allegato a fine lettera), mi presento.

Sono un quasi ex studente universitario iscritto all'Università di Messina nel dipartimento di Informatica. Desidero raccontare la situazione che ho vissuto io stesso e che si vive ancora oggi in questo dipartimento.

La situazione universitaria dalla pubblicazione online della mia lettera di denuncia sul sito web fai.informazione.it (che ringrazio di cuore) ha avuto un “piccolo” cambiamento nel piano di studi della facoltà (dall’anno accademico 2014/2015 in poi) ovvero la rimozione delle materie propedeutiche. E ringrazio i vari rappresentanti per aver combattuto per l’ottenimento di questa “liberazione”.

Mi dispiace invece, non poter ringraziare i miei professori che hanno sempre voluto evitare di cambiare il piano di studi tralasciando e chiudendo gli occhi davanti alla varie dimostrazioni che attestavano lo scarso superamento dei vari corsi propedeutici e rispondendo poco cordialmente di andare a studiare ed evitare di lamentarsi perché la situazione non sarebbe cambiata. Infatti non è cambiato molto, purtroppo i problemi da me elencati ci sono ancora :

- esami insormontabili che comprendono scritto, orale e progetto;

- le bocciature massive;

- gli insulti offensivi a livello di denuncia a go-go;

- i cambiamenti di esame un mese sì e l'altro pure;

- l’ incutere timore (per meglio dire terrore) agli studenti;

- i vari problemi con la segreteria (anche se non sembra esista una segreteria per gli informatici);

- i vari professori che preferiscono viaggiare e lavorare all’estero anziché frequentare le lezioni ed affidare ai propri assistenti il loro compito svolto neanche bene.

Questi enormi problemi non sono stati eliminati e neanche trattati in consiglio con i rappresentanti della facoltà.

Ci sarebbe anche un altro grave problema che non ho menzionato nella mia precedente lettera ovvero l’unione dei vari corsi (quasi la metà) di informatica e ingegneria informatica, unione fatta solo per “risparmiare denaro” perché secondo chi ha aderito a questa unione, gli argomenti trattati sono uguali nelle due facoltà. Cosa assolutamente non vera, anzi ha arrecato un enorme danno a me e a i miei colleghi per vari motivi quali : condivisione aule ed orari pomeridiani/serali e trattamento di argomenti ingegneristici. Nei vari libretti universitari degli informatici c’è un enorme vuoto che riguarda proprio questi corsi, sopratutto nel secondo anno universitario.

Credo che una delle cose più brutte per un informatico è essere trattato da ingegnere e viceversa.

Adesso mi rivolgo a Lei Prof. Salvatore Cuzzocrea che è stato eletto nuovo rettore da pochi giorni, la prego di ascoltare la voce di tutti gli studenti della mia facoltà, se vuole può chiedere una riunione con tutti gli studenti e sentire le loro lamentele.

Queste lettera, ma soprattutto la precedente, non è assolutamente anonima perché è stata approvata da molti miei colleghi e sono state raccolte più di 70 firme per poterla “utilizzare” contro questo sistema sbagliato.

Il rettore precedente ha ribadito che la lettera era anonima e che essendo tale non aveva nessun valore e che non sarebbe stata presa in considerazione. Spero che lei non faccia altrettanto.

Evitiamo di nasconderci dietro a un dito ed affrontiamo il problema insieme con serenità e soprattutto giustizia. In questa facoltà c’è un alto tasso di abbandono e non lo sto dicendo io ma le varie statistiche effettuate dall'università, manca poco al suo fallimento che al momento è la cosa più giusta dato i vari e gravi problemi, visto che nessuno vuole impedirlo.

Basta leggere qualche commento scritto sotto sulla mia prima lettera per capire se la situazione è vera o no.

Potrei parlare ancora di molte altre cose ma preferisco tenerle private al momento, io a differenza dei miei professori ho un cuore e rispetto prima la persona e dopo il suo mestiere.

Se per caso tra le righe ha letto/percepito un po' di rabbia, ha percepito molto bene.

Spero che quello che ho scritto possa servire a migliorare la situazione e che non siano parole gettate al vento come lo sono state fino ad adesso.

Cordiali saluti,

Un quasi ex-studente dell'Università di Messina.

Lettera di denuncia di uno Studente Informatico dell’Università degli Studi di Messina - Parte 1ª

Categoria Cronaca
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