I "tecnici" che finora hanno collaborato cn il Governo per la gestione dell'emergenza Covid, stanno prendendo atto che le misure di contenimento finora adottate per contenere il contagio nella seconda ondata non sono più sufficienti.

Dopo il calo riscontrato nelle scorse settimane, la discesa del numero di nuovi casi sembra che stia per interrompersi:.

Lo ha dichiarato il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco a SkyTg24:

"I dati di oggi non sono per niente belli. Il lockdown sta dando dei risultati, sta tenendo bassa la curva ma con oscillazioni giornaliere, la curva non si sta appiattendo, bisognerebbe arrivare a 5mila casi al giorno per avere il controllo della situazione".

E anche sul fronte vaccini la situazione non appare certo rosea. Stavolta a raffreddare gli entusiasmi ci ha pensato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nel corso dell'ultima conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia:

"L'immunità di comunità [cioè l'immunità di gregge, ndr] si raggiunge quando il 70% della popolazione è vaccinato e la si raggiunge a poco a poco nel medio termine.  ... Con vaccini più user friendly la campagna di vaccinazione potrebbe modificarsi".

Quindi, anche nel 2021, nel migliore dei casi dovremo continuare a districarci tra zone multicolore... nel peggiore dovremo di nuovo ricorrere ad un lockdown generalizzato.