Nella giornata dell’Epifania, lunedì 6 gennaio, la raccolta dei rifiuti, non verrà svolta. Riprenderà martedì 7 gennaio col ritiro, come previsto dal calendario settimanale, della frazione indifferenziata. Si invitano i cittadini ad attenersi a quanto disposto evitando il conferimento di altra tipologia di rifiuto, per evitare situazioni di disagio. Per le attività commerciali invece la raccolta avverrà in modo regolare, come previsto negli ordini di servizio relativi le giornate festive; stesso discorso varrà per lo spazzamento.

È polemica per la discarica di Ponente tra il Sindaco Giovanni Formica e il sottosegretario Alessio Villarosa, che nella giornata odierna ha diffuso un comunicato invitando i Comuni a bonificare l’area. «Mi spiace polemizzare su questioni così importanti, – afferma Formica – ma le dichiarazioni dell’on. Villarosa impongono una risposta decisa: stupisce che quando il deputato si trovava all’opposizione, ad intervenire su ogni cosa doveva essere il Governo ed oggi che è all’esecutivo, peraltro con un’alta responsabilità diretta e personale, ad intervenire devono essere i Comuni, ai quali graziosamente assicura il suo sostegno. Non è così che si affrontano e risolvono problemi di questa dimensione.

L’area interessata dagli interventi, compromessa dalla follia degli anni ‘60 e ‘70, è di svariati ettari. Il problema, quindi, riguarda tutti i livelli istituzionali e non può essere scaricato sulle spalle del Comune pescando nelle tasche dei milazzesi; peraltro la questione è venuta alla luce lo scorso anno su mia segnalazione e grazie al tempestivo ed efficace intervento del Comandante della Capitaneria di Porto si è proceduto al sequestro dell’area da parte della Procura di Barcellona. Va pure precisato – prosegue il primo cittadino – che in questo caso non si parla di rifiuti abbandonati sulle aree demaniali, per i quali ogni anno il Comune predispone appositi servizi nell’ambito del più generale servizio di igiene urbana, bensì di una discarica, interrata in un’area di proprietà della Regione Siciliana, di migliaia di tonnellate di materiale e quindi del tutto estranea alle competenze dell’amministrazione comunale.

Credo che soltanto attraverso una costruttiva collaborazione tra le istituzioni, così come ho scritto di recente al Ministro Costa ed al Presidente della Regione, si possa immaginare di risolvere un problema, che richiede uno sforzo economico di cui il Comune, ovviamente, non è chiamato a farsi carico: temo, infatti, che neppure 10 milioni di euro saranno sufficienti a finanziare le attività. Bisognerà caratterizzare un tratto di terrapieno d’oltre un chilometro, rimuovere e smaltire migliaia di tonnellate di rifiuti e poi ripristinare i luoghi. Va pure detto che il Governo Nazionale ha mostrato grande sensibilità ed in particolare, su disposizione del Ministro dell’Ambiente proprio stamattina è stato effettuato un primo sopralluogo con l’Ammiraglio del Corpo delle Capitanerie Aurelio Caligiore, al quale, oltre a me, al vicesindaco Ciccio Italiano e al Dirigente Comunale Ing. Tommaso La Malfa, hanno partecipato la Senatrice Floridia ed il comandante Terranova con i suoi collaboratori.

Il Ministro è stato informato in tempo reale sulla effettiva gravità e dimensione del problema e sono certo che a stretto giro si individueranno, d’intesa, le misure più idonee per intervenire efficacemente. Mi aspetto – conclude il primo cittadino – che in questa vicenda l’on. Villarosa ci metta qualcosa di più di un comunicato stampa. La responsabilità di governo ed il principio di leale collaborazione tra le istituzioni impongono d’individuare soluzioni efficaci e non lasciano spazio a spot pubblicitari».