L'èlite capitalistica dietro l'immigrazione di massa. Il vero pericolo è la finanza mondiale

L'èlite capitalistica dietro l'immigrazione di massa. Il vero pericolo è la finanza mondiale

Che dietro l'immigrazione di massa in Europa ci sia l'élite capitalistica è ormai fuori discussione. Non basta accusare le persone che denunciano questo fenomeno di avere una immaginazione fervida o, peggio ancora, di essere razziste e xenofobe. Il pericolo è reale perchè i flussi migratori non sono un processo naturale: sono un fenomeno indotto.

Chi afferma il contrario, non ha ancora bene in mente il quadro generale del problema. Forse perché inebetito da una propaganda mediatica che svuota le persone di ogni capacità di riflessione, di ogni energia intellettiva. Privandole di lungimiranza e della facoltà di avere uno sguardo sul mondo che non vada oltre il proprio orticello di casa.

Eppure, il processo migratorio generato dalla plutocrazia mondiale non è così difficile da tracciare. L'élite prima produce poveri su scala industriale attraverso guerre, crisi economiche ed emergenze umanitarie create ad arte. Poi li spinge a entrare illegalmente in Europa attraverso le Ong che essa stessa finanzia e promuove.

Un ruolo centrale in questo processo ce l'hanno i politici della Sinistra internazionale, come Macron o Emma Bonino, le cui campagne elettorali sono sovvenzionate da questi gruppi finanziari. Ma un ruolo ce l'hanno anche i media, che manipolano le coscienze pubbliche, accusando di razzismo chiunque provi ad opporsi a questo processo.

L'immigrazione di massa ha uno scopo preciso. Serve ad annullare la civiltà occidentale; generare conflitti endemici tra poveri; abbattere la democrazia e la volontà dei popoli; alterare l'equilibrio economico e generare un appiattimento della stratificazione sociale così da annientare la classe media, elemento da sempre ritenuto pericoloso dall'élite.

L'obiettivo finale è creare una società con due livelli: da una parte una ristretta cerchia dei Signori del capitale con in mano un enorme potere politico, economico e decisionale. Dall'altra, una massa sterminata di poveri da dominare, senza punti di riferimento e concepiti unicamente come merce di consumo per l'élite mondialista.

Il sogno di un mondo governato da pochi aristocratici del denaro passa attraverso la dissoluzione dell'Occidente. E l'immigrazione di massa, costruita a tavolino dai padroni della finanza e legittimata dai governi della Sinistra internazionale, serve proprio a trasformare questo sogno elitario in un incubo popolare. Bastava riflettere un pochino.

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