I preti sposati conservano la loro vocazione. Chi si è sposato ha lasciato l'esercizio del ministero attivo perché il diritto canonico vieta l'esercizio del ministero stesso a chi contrae matrimonio: "E' rimosso dall'ufficio ecclesiastico il chierico che ha attentato il matrimonio anche solo civile" (Codice Diritto Canonico, can. 194, par.3).

Molti cardinali, vescovi, preti e laici chiedono al Papa di riammettere nella Chiesa i preti sposati.

Lo stesso papa Francesco ha detto che se le conferenze episcopali lo chiedono, lui è disponibile a riflettere. Il papa ha anche detto che il tema del celibato era nella sua agenda.

Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Sposati rilancia l'appello a Papa Francesco a riammettere nella Chiesa i sacerdoti sposati con regolare percorso previsto dal diritto canonico.