Il fumettista Jean Graton, nato a Nantes (Francia) nel 1923, è morto giovedì 21 gennaio a Bruxelles (Belgio) all'età di 97 anni. Jean Graton è stato colui che, a partire dalla seconda metà degli anni '50, ha creato il personaggio di Michel Vaillant,  pubblicando una serie a fumetti i cui volumi in tutto il mondo hanno venduto circa 20 milioni di copie, tanto che le poste belghe nel 2007 hanno emesso un francobollo commemorativo del personaggio.

Michel Vaillant esordì nella storia "Sans rancune" (Senza rancore) pubblicata nel n. 40 del 1956 dell'edizione belga del settimanale Tintin e l'anno successivo nel n. 428 di quella francese. Graton aveva già pubblicato storie, per lo più automobilistiche, già dal 1953, dove il protagonista era un giovane meccanico italiano, Franco Moriani, con le caratteristiche e le fattezze del futuro Michel.

Michel Vaillant viene utilizzato per la prima volta nel fumetto breve titolato "Bon sang ne peut mentir" (Buon sangue non mente). La prima storia lunga, "Le grand défi" (La grande sfida), viene pubblicata nel 1958 in Francia a puntate sempre su Tintin e poco dopo anche nell'edizione belga della stessa rivista. Michel Vaillant è stato pubblicato all'interno di Tintin fino al 1976. La prima edizione in volumi dedicati risale al 1959. Successivamente l'autore ha incominciato a realizzare le storie in collaborazione del figlio Philippe Graton che lo ha sostituito a partire dal 1994. Fino al 2007 sono state realizzate 70 storie a fumetti pubblicate in altrettanti volumi.

Michel Vaillant fece il suo primo debutto fuori dai fumetti nel 1967), in una serie di 13 episodi da 26 minuti realizzati dall'allora ORTF e andhati in onda anche sulla Rai. E oltre che in una serie di cartoni animati di 65 episodi da 26 minuti ciascuno prodotta La Cinq, troviamo Michel Vaillant anche al vinema, in Adrenalina blu - La leggenda di Michel Vaillant (2003): film per la regia di Louis-Pascal Couvelaire, su sceneggiatura di Luc Besson, interpretato da Sagamore Stévenin.