Diritti tv per la Serie A, il 5 giugno Mediapro non esclude di pagare

Diritti tv per la Serie A, il 5 giugno Mediapro non esclude di pagare

Forse in altri Paesi gli hanno chiesto di onorare gli impegni presi con i soldi del Monopoli? Ipotesi non del tutto da escludere, a sentire le ultime dichiarazioni di Jaume Roures, presidente di Mediapro, che ad un agenzia di stampa ha detto che in altri Paesi, per acquistare i diritti tv, non gli hanno chiesto le stesse garanzie chieste dall'Italia... neppure per la Champions League.

Deve essere un po' frastornato, il manager catalano, preso tra due fuochi: da una parte l'arbitrato per difendere il bando di rivendita dei diritti tv, dall'altra l'ultimatum - questa volta definitivo - imposto dalla Lega per presentare la fideiussione da oltre 1,2 miliardi di euro per acquistare quei diritti che vorrebbe rivendere.

Jaume Roures non ha però scartato l'ipotesi di poter presentare la garanzia richiesta dalla Lega.

La prossima assemblea di Lega Serie A, dove la questione, in un modo o nell'altro, verrà definitivamente risolta, è convocata martedì 5 giugno. Nel caso in cui la fideiussione non venga presentata, i diritti tv saranno rimessi sul mercato attraverso trattative private, come approvato all’unanimità nell'ultima riunione.

Categoria Sport
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