Come arricchirsi facendo credere di sfamare i bisognosi

Come arricchirsi facendo credere di sfamare i bisognosi

La sindrome dei piccoli dei.

Il sedicente messia Sun Myung Moon e congrega, fondarono una chiesa unificante nel primo di Maggio del 1954, tre mesi dopo la fondazione di Scientology nel 18 Febbraio del 1954, da Lafayette Ronald Hubbard. Una prossimità curiosa ed è la prima correlazione meritevole di attenzione! Hubbard divenne presto famoso per aver detto: «Non diventi ricco scrivendo di fantascienza. Se vuoi arricchirti, inizi una religione.» Myung non lo proferì pubblicamente, ma spese la vita per dimostrare che le parole di Hubbard erano più che sacrosante! Il pressante interrogativo è: chi ha copiato chi? Entrambi costruirono finanze “liquide” e beni patrimoniali stimati in miliardi di dollari, mentre asserivano di aiutare bisognosi...

Entrambi proposero come accessibile tramite la loro “esperta” guida, quella potenza scaturente dalle risorse della mente e dello spirito, che gli umani potessero agevolmente padroneggiare, poiché loro “tranquillizzavano” di stare già facendo. Denotandosi in rare scaltrezza e pragmatismo (definibili piuttosto ciniche nei confronti di chi rispetta il diritto del prossimo di non venire manipolato...), entrambi non celarono che senza soldi non si va da nessuna parte. Commovente, non è così?

Osereste contraddirli? Entrambi ritengono le idonee risorse umane, indispensabili per ottenere buoni esiti e neppure dei santoni possono trascurarlo... Se poi si perseguono finanze legalizzandole con statuti “senza fini di lucro”, un successone non mancherà! Il surreale domina, poiché dissertiamo su qualcuno declamatosi “signore del secondo  avvento” (il Cristo ritornato), riuscendo a convincere tanta gente che era verosimile e guadagnando quantità inaudite di denari tramite planetarie questue demandate ai seguaci!

Adoperò la tecnica delle scatole vuote una dentro l’altra, le cosiddette “cinesi”, ma così bene infiocchettate da apparire ricolme di tesori, mentre le capitalizzava tramite questue millantate come filantropiche, assurgendo a re del mercato libero del misticismo, appunto, libero nella fantasia. (Di una realtà immaginaria, si può riferire ciò che si vuole. Il limite sta nell’inventiva e nel talento nello zittire i sentori di colpa.) Specialmente di quelle che consentono cospicui introiti, seppur bisognosi di capaci avvocati per difenderli dai finanzieri curiosi.

Nel nostro tempo è un metodo assurto a prassi di imprese spacciatesi di eccezionali dimensioni, ma soltanto dotate di migliaia di molesti "chieditori" porta a porta,   gestiti da gruppuscoli di gerenti di scartoffie. Accade analogo per le sette mistiche! La parrocchia assiste la comunità, mentre le “chiese indipendenti” gli frodano il contributo dei fedeli, tramite ambigue questue che ne finanziano sussistenza e promozione pubblica .

Il pragmatico opinerebbe che in epoca di carenza impiegatizia, le truffe porta a porta adempiono a risorsa per gente che altrimenti dovrebbe nutrirsi alle mense per poveri e passare il tempo a taccheggiare supermercati o scippare vecchiette, sennonché perdurando così, il bene comune diverrà comune disastro! In Italia disporre di soldi tramite incremento del *debito pubblico è divenuto tradizione , e la popolazione è divenuta costituente di una patria a rovescio, dove gli espedienti per depredare il prossimo, trovano agevolmente maniere legali.

La setta del Myung, fu innovativa nell’abilità di mostrarsi estesa sittanto, da non poterne apprendere la vastità operativa o il numero di impiegati.Fu il primo caso dove si evidenziarono le potenzialità “favolose” delle questue intensive, divenute prassi per le ONG. Una “popolazione” mondiale di milioni di individui sussidiata con la carità, accresciutasi avocandosi ruoli e carismi istituzionali. Le conseguenze non sono trascurabili!

La moltiplicazione degli addetti (gli ONG addizionati a quelli istituzionali, che in cagione loro rimangono frequentemente inoperosi) alle emergenze, ingrossando sproporzionalmente la spesa pubblica impoverendo le finanze per le attività e le produzioni utili al bene pubblico. I soldi devoluti alla “carità”, vengono pur sempre sottratti al circolo economico, indebolendolo e tale dinamica non può restare fuori controllo! Il movimento unificante notorio come munismo, può essere considerato la prima chiesa ONG della storia, poiché senza tale statuto non sarebbe potuta esistere in un ambito internazionale tanto vasto!

Tutela delle minoranze, fu il miracoloso lemma in espediente legale e scudo morale, che consentì al santone una disinvolta deontologia finanziaria. Delucidare come un astuto coreano abbia potuto arruolare migliaia di militanti, entusiasti di immolargli un significato esistenziale autonomo, è il mio scopo. Nella retrospettiva, troviamo un Oriente sprezzante sull’Occidente, ritenuto carente di archetipi valoriali nobili e una Corea astiosa sul Giappone, storico invasore e reputato come minaccia permanente dai popoli limitrofi.

Argomentare la crisi del cristianesimo, cattolico anzitutto, palesatosi correo nel ritardo civico in cui versano le comunità in cui si è affermato a culto dominante, aiuterà a capire il fenomeno degli aspiranti numi caratterizzanti la nostra epoca. Sintomi di scontri di civiltà iniziati nel secolo ventesimo senza clamori, che avrebbero precorso i drammatici eventi del ventunesimo. Vi si potranno estrapolare suggerimenti per indirizzare le ambizioni, proteggendole da interferenze imprevedibili e per avventurarsi in mondi esoterici con migliori dettagli cognitivi.

Le maniere nella chiesa unificante, sono permeate degli stili transazionali asiatici, anzitutto taoisti, confacenti nel promuovere propensioni  alla donazione, rimuovendo la voglia di verifica o di vagliare un possibile inganno del beneficiario. Aneddoti sulla città di Berlino “con il muro”, l’aiuto elettorale a Jean-Marie Le Pen e un Emmanuel Milingo ambizioso a una Chiesa cattolica senza celibato, forniranno interessanti scenari di fine ventesimo secolo, raccontati da qualcuno che ne visse una minuscola partecipazione.

Che cosa può accadere, quando gli equilibri esulano dai parametri che usiamo definire normali in convivenze di reciproco vantaggio, ne racconto nei miei anni nella “setta della Luna”. Un mondo speciale dove si ride tanto. Mai riflettuto sul disagio di attenersi imparziale con chi appare insistentemente sorridente? Sono quei tizi capaci di sottrarvi gli indumenti intimi, mentre li avete indosso… che del “dammi dammi” fanno motto e filosofia esistenziale...

 (Tratto dal libro “Gli imperi del sorriso” di Ulisse Di Bartolomei© )

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Categoria Cronaca
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