È iniziata il 14 settembre alla Villa Niscemi di Palermo, la prima edizione di Digital Business Week, iniziativa dedicata all’innovazione tecnologica, promossa dal Comune di Palermo e ideata da Energia Media, società di networking e informazione che opera nei settori utility, smart city, smart land ed efficienza 4.0.

Saranno in tutto 5 le giornate della Digital Business Week di Palermo, a cui parteciperanno diverse società siciliane esperte di digitalizzazione e innovazione tecnologica. Digital Business Week è realizzata anche con il contributo di Palermo Mediterranea, Università degli Studi di Palermo, Utilitalia, Enea Smart Energy. L’evento si avvale, inoltre, del supporto di Confcommercio Palermo, Gesap, Consorzio Arca, Digital Magics, e del sostegno di A2A Smart City, Gruppo CAP e Terranova.

Nella giornata del 15 settembre, durante la sessione lavori sullo sviluppo dei porti siciliani e le soluzioni innovative per le coste, a cui ha partecipato il direttore generale dell'autorità portuale di Palermo, dottor Monti, era presente anche weStart, Think Tank di professionisti siciliani, che ha presentato un progetto di riqualificazione costiera.

Tale progetto verrà presentato all’interno del fondo life, bando diretto della comunità europea, che ha l’obbiettivo di bonificare siti inquinati e l’adozione di strumenti innovativi per la salvaguardia degli ecosistemi marini, nonché la tutela della fauna e della flora marina.

Manfredi Mercadante, fondatore di weStart e che ha composto con i tecnici del Think Tank, il partenariato tecnico per la presentazione del progetto, ne ha illustrato i punti salienti, chiedendo di condividere la missione all’interno di una partenarship più estesa, includendo tutti i comuni della fascia costiera palermitana, da est ad ovest, precisamente da Finale di Pollina fino a Balestrate, includendo naturalmente la città di Palermo e la locale autorità portuale.

Il progetto di bonifica e riqualificazione costiera, prevede l’impiego di diverse strumentazioni tecnologiche, formate da droni sottomarini per il monitoraggio delle acque, necessario alla valutazione del livello di salubrità nelle zone interessate, attualmente, da un livello di inquinamento che ne esclude la balneabilità.

Il soggetto capofila che è stato creato in partenariato con weStart, attualmente sta sviluppando una ricerca in tal senso, attraverso uno spin off universitario dell’Università di Palermo, composto da un Team di ingegneri ed esperti del settore Marino e Nautico, che intende presentare diverse soluzioni per il sistema di monitoraggio delle coste.

Westart al tavolo della Digital Business Week ha invitato le parti presenti, in particolare l’amministrazione comunale di Palermo e gli stakeholders interessati allo sviluppo costiero, alla creazione di un tavolo di lavoro, per la scelta dei partner pubblici che intendono partecipare allo schema progettuale, ideato da weStart e che verrà presentato all’interno del bando life in scadenza il prossimo mese di ottobre.

La speranza auspicata da weStart è quella di potere disporre di adeguati supporti tecnologici, in grado di migliorare la situazione delle coste del palermitano, per una necessaria quanto doverosa riqualificazione da un punto di vista ambientale, con indubbie ripercussioni positive nella salvaguardia delle fauna e quindi del settore ittico, nonché la sensibilizzazione delle comunità a fare attenzione a non inquinare, potendo così attrarre turismo nei piccoli centri costieri attualmente indeboliti anche a causa della pandemia.

WeStart (weSicilian Talents A Real Transformation)