Per chi mi conosce sa che sono abituata a scrivere di notizie più leggere, mi piace raccontare i successi aziendali, delle tante nazionali ed internazionali, ma oggi non posso esimermi da scrivere questo mio pensiero, che mi auguro non venga frainteso!

Vivo in Italia, esattamente in Calabria, per lavoro giro il mondo, proprio questo mi ha portato a conoscere molte aziende ma oggi dove tutto il mondo si ferma, con terrore e angoscia mi rendo conto che siamo  al collasso. L'economia è in collasso, un declino totale ma era necessario fermare tutto, è necessario fermarsi per permettere la non diffusione di questo orribile e sconosciuto virus, ma questo non bassa! Quando si è deciso di estendere la zona rossa in tutta Italia è stato un vero terremoto, il telefono non ha mai smesso di squillare, una valanga di email sono arrivate continuamente ed il lavoro di una PR o comunque di un ufficio stampa non si ferma nemmeno dopo le 18.00 del pomeriggio, infatti alle 22.00 io ero ancora al telefono con un cliente che mi chiedeva, come poter concludere gli ultimi ordini, presi proprio in quei giorni. In verità una risposta io non l'avevo mi ricordo solo che dicevo, dobbiamo stare calmi e capire cosa accadrà. In verità, ancora oggi non so cosa accadrà, mi sembra di ascoltare i racconti dei miei nonni che hanno vissuto la guerra e scappati alla deportazione, ricordo ancora oggi i racconti sulla ricostruzione dopo il periodo orrendo della guerra. Questa è una guerra, vera e propria, ogni giorno c'è un bollettino che fa paura, i morti aumentano, i contagiati dilagano e le guarigioni, anche se in lieve aumento, sono sempre un numero inferiore. 

Il Cvid-19 non sta portando solo morte ma anche angoscia e tanti pensieri, non troppo positivi, per tutte quelle aziende che ora si trovano dinanzi una situazione poco piacevole. Ci tengo a precisare, che sono completamente d'accordo con la chiusura delle attività se questo serva a bloccare un'epidemia che oggi è diventata pandemia, a causa soprattutto del comportamento poco corretto di tanti cittadini che  pensano di sapere tutto! Siamo Italiani,  i nostri antenati hanno combattuto per la patria, dobbiamo farcela non possiamo farcela! Ma solo se stiamo uniti, seguiamo i consigli oppure obblighi possiamo farcela...purtroppo in tutto questo marasma ci si è dimenticati di un piccolo particolare...e le aziende? Avete pensato  a come evitare il crollo? Ecco, perchè ascoltando e leggendo le bozze dei decreti io ho un pò pensiero per noi, professionisti, per i piccoli artigiani per le aziende più grandi non potete lasciarci al buio.  Non vorrei certo stare al posto del governo, ma bisogna anche dire che loro hanno scelto di essere li, quindi vorrei che ora proprio loro siano a darci sicurezza e non farci pervenire quella sensazione di abbandono, che vi assicuro è in tutti noi. Non mi piace sparare a zero, non vi dirò chi mi piace e chi no, questo è il momento di agire per tutelare tutte le aziende, mettendo in campo tutte le risorse possibili, per garantire la salvezza di tutti. Non bisogna abbandonare nessuno, tutti vanno preservate e non possiamo fare preferenze! Dobbiamo stare uniti? allora dimostratelo e non permettete che le aziende chiudano per colpa del Corona Virus. Sono e soprattutto voglio essere fiduciosa, dobbiamo farcela!