La prostituzione è sempre esistita nella storia, ma con l’avvento di Internet si è modernizzata. I social network, infatti, hanno permesso la nascita di siti escort impreziositi dalle recensioni dei clienti che dicono di essere stati con loro. Sono perlopiù informazioni in cui queste donne vengono raccomandate o sconsigliate e dove si mette l’accento sul loro aspetto fisico e sulle loro prestazioni, classificandole addirittura con delle stellette, un po’ come si fa con i ristoranti o i luoghi di vacanza.

Tra queste informazioni recensite c’è un dato che quasi mai viene messo in risalto: la finzione che mostrano le escort nel simulare orgasmi. In un rapporto tra un cliente e una escort si consuma la più grande messinscena che la storia del sesso abbia mai conosciuto. Un uomo che va con le escort non si pone nemmeno il dubbio che lei stia fingendo, si convince del contrario, cioè di essere un superdotato, anche se che è evidente che quel tipo di rapporto non potrà mai dare piacere a una donna, anche se l'hai appena pagata. 

Le informazioni che i clienti si scambiano attraverso le recensioni consentono di comprendere un desiderio che un uomo non troverà mai con una escort: frammenti di complicità e di reciprocità, che è esattamente quello che non avviene quando scatta il mercimonio soldi-sesso. Una donna, per quanto sia una prostituta, non proverà mai piacere nel sentirsi forzata a fare sesso. Succede un po’ come lo stupro. La vittima non proverà piacere e, se non urlerà dalla paura, resterà comunque immobile e scioccata.

Il desiderio manifestato dalla prostituta viene descritto come uno dei tratti più ambiti dai clienti. Ma questo è un desiderio che, salvo rare eccezioni, non sarà mai esaudito, anche se fai aumentare il prezzo della prestazione. Alcuni si soffermano sugli orgasmi multipli che le escort avrebbero avuto con loro senza farsi due calcoli: se una escort ha due orgasmi a cliente e tu sei il cliente numero quattro, quella donna avrebbe avuto nello spazio di quattro ore otto orgasmi. Una frequenza praticamente impossibile. Ma si sa come sono fatti gli uomini: ognuno finge a sé stesso di essere l’unico cliente. Il prescelto. Il migliore.