Chris Froome positivo al salbutamolo durante la Vuelta 2017

Chris Froome positivo al salbutamolo durante la Vuelta 2017

Il salbutamolo, un broncodilatatore, è un principio attivo che nel ciclismo ha già fatto numerose vittime, in senso sportivo. I corridori italiani Petacchi, Piepoli e Ulissi negli anni scorsi sono stati riconosciuti positivi alla sostanza e squalificati.

Il salbutamolo è un farmaco che viene utilizzato per combattere l'asma, ma è considerato anche una sostanza dopante. I ciclisti che soffrono di asma non possono quindi gareggiare? No. È sufficiente che richiedano quella che viene definita una Therapeutic Use Exemption (TUE) che consente a chi soffre di asma, dietro certificato medico, di far uso del principio nella quantità e nella frequenza indicate da una prescrizione medica.

Inoltre, il salbutamolo può essere comunque assunto in dosi minime, senza la necessità di alcuna esenzione TUE. Però se un ciclista assume il doppio del principio consentito dalle regole Wada senza avere l'esenzione TUE che lo possa tutelare, allora, asma o non asma, tale ciclista è considerato dopato.

Questo è quanto è accaduto a Chris Froome, quattro volte vincitore del Tour de France. Che il trentaduenne ciclista britannico che attualmente gareggia per il Team Sky facesse uso di salbutamolo non è certo una notizia. Froome soffre d'asma e il salbutamolo è il principio alla base dei più comuni rimedi che consentono alle persone di riprendere a respirare in caso di attacchi.

Chris Froome nel 2017, oltre al Tour, ha vinto anche la Vuelta. Ed è proprio al Giro di Spagna che nelle sue urine sono state trovate tracce di salbutamolo, in un doppio test antidoping. Froome, già a inizio anno, aveva dichiarato di correre senza fare uso del TUE, e che sarebbe ricorso all'uso dei farmaci solo in caso di necessità.

Secondo quanto riportato dal team Sky, l'analisi delle urine di Froome ha mostrato la presenza di salbutamolo in una concentrazione di 2000 nanogrammi per millilitro (ng/ml), rispetto alla soglia WADA di 1000 ng/ml.

Il trentaduenne ciclista britannico ha negato di aver agito in malafede, di aver fatto qualcosa di sbagliato e di essere disponibile a fornire tutte le informazioni necessarie a chiarire la sua posizione.

Chris Froome ha vinto il Giro di Francia nel 2013, nel 2015, nel 2016 e nel 2017; il Giro di Spagna nel 2017; il Giro di Romandia nel 2013 e nel 2014; il Giro del Delfinato nel 2013, nel 2015 e nel 2016.

Categoria Sport
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