Parole confusionarie  sul presunto scontro tra i due Papi, Bergoglio e Ratzinger, causato dal libro del cardinale Sarah le dice un altro cardinale, monsignor Gerhard Müller, uomo ormai debole in Vaticano, già prefetto della Congregazione per la dottrina della fede sotto Benedetto XVI.

Il tanto contestato contributo di Benedetto XVI al libro di Sarah sembra essere «un atto di opposizione a Papa Francesco».

Posizioni contrarie alla teologia e al Vaticano II del cardinale tedesco che afferma che irrinunciabilità del celibato dei preti non può essere materia di scontro ideologico-politico, ma riguarda la stessa natura del sacerdozio: «Il sacerdote  non è un funzionario d'azienda che offre servizi di carattere religioso-sociale», ma «attraverso l'ordinazione sacra egli viene uniformato a Gesù Cristo», e «a partire da questa conformitas cum Christo deriva il fatto che la forma di vita celibe di Cristo sia intimamente conforme al sacerdozio». Per farla breve: se il sacerdote non è celibe, non è più conforme a Cristo e quindi smette di essere sacerdote.  Tesi eretica.

Gerhard Müller,  si spinge oltre senza freni attaccando anche Papa Francesco In una lectio magistralis pubblicata sul quotidiano tedesco Die Tagespost.