Le navi Ong? Sono navi pirata al servizio dell'élite capitalistica

Le navi Ong? Sono navi pirata al servizio dell'élite capitalistica

In un articolo precedente avevo paragonato lo sbarco dei migranti sulle coste italiane all'imbarco dei soldati inglesi a Dunkerque. Qualcuno mi ha fatto notare che il paragone era infelice, che sarebbe stato più corretto parlare di sbarco in Normandia. Invece la citazione di Dunkerque è corretta, sacrosanta, almeno per chi conosce la storia. 

E' notorio, infatti, che durante la seconda guerra mondiale i soldati inglesi si piazzarono sulle coste francesi di Dunkerque in attesa che le navi britanniche giungessero per riportarli in patria. Quanta somiglianza ci vedete con i profughi che approdono sulle coste libiche aspettando che le navi Ong arrivino a prelevarli e a portarli in Europa?

Io ci vedo tantissima similitudine. Attenzione, però: queste Ong che battono bandiera umanitaria, in realtà stanno coprendo interessi che travalicano la sfera filantropica. Le navi Ong sono condotte da attivisti vicini alla Sinistra radicale che inondano l'Europa di migranti incassando cospicui sovvenzionamenti dall'elite capitalistica.

L'aspetto più insidioso è il sostegno che le navi Ong stanno ricevendo da personaggi come il magnate americano George Soros. Questo signore novantenne, attraverso la Open Society, sta finanziando l'invasione africana in Europa per costruire quel nuovo ordine mondiale dove una cerchia di ricchi dovranno governare su una massa di poveri.

Il pretesto umanitario è usato per scopi tutt'altro che filantropici. Il vero obiettivo di Soros e dei grandi gruppi capitalistici che finanziano le Ong, non è salvare vite, ma è introdurre in Europa manodopera a basto costo e garantirsi una marea di consumatori per il saturo mercato europeo che, demograficamente parlando, è in caduta libera.

Per ottenere tutto questo, l'élite capitalistica guidata da Soros utilizza le navi Ong per prelevare gli africani dalle coste libiche e scaricarli in Europa. Emulando così di pari passi l'episodio storico che vide il governo britannico inviare navi della marina militare per riportare in patria i soldati inglesi intrappollati sulle spiagge di Dunkerque.

L'unica differenza è che le navi Ong non rispondono gli ordini dei governi: obbediscono ai comandi dell'élite capitalistica. Sono i nuovi corsari della finanza. Solo che al posto della bandiera con il teschio e la tibia, esse inalberano quella dei buoni sentimenti per nascondere il fatto che stanno trasportando in Europa gli schiavi del futuro.

Categoria Esteri
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