Più di 100 migranti dispersi in mare dopo un naufragio avvenuto al largo della Libia

Più di 100 migranti dispersi in mare dopo un naufragio avvenuto al largo della Libia

Nella mattina di giovedì 23 settembre, il portavoce della marina libica generale Ayoub Kacem, ha dichiarato che più di 100 migranti risultano dispersi in mare dopo un naufragio avvenuto al largo della Libia. La notizia del naufargio è stata appresa dai libici da "almeno" sette sopravvissuti trattio ion salvo che hanno detto di esser rimasti tre giorni in mare prima dell’arrivo dei soccorsi, avvenuti ieri.

Nello stesso momento, il ministro dell'Interno Marco Minniti, interveniva alla Camera rispondendo, tra l'altro, alle interrogazioni parlamentari sull'accordo Italia Libia, illustrando i dati che - secondo lui - "confermano la validità della strategia adottata dal Governo".

COme riportato dallo stesso ministero dell'Interno, "gli sforzi compiuti dall'Italia per contenere i flussi migratori e contrastare il traffico di migranti hanno permesso di raggiungere anche altri risultati. I dati sugli sbarchi, sebbene non possano ancora essere letti «come un cambiamento strutturale», mostrano effetti positivi e «una sensibile riduzione» del fenomeno: meno 21% degli sbarchi provenienti dalle coste libiche e meno 35% di quelli provenienti dal Niger, al confine meridionale della Libia.

Il calo, ha spiegato Minniti, è da imputare a «un'organica strategia di intervento che il Governo in questi mesi ha cercato di portare avanti dall'altra parte del Mediterraneo».

In particolare: il sostegno logistico alla Guardia costiera libica, che ha già salvato oltre 15.000 persone; l'accordo di pace siglato il 31 marzo scorso dalle tribù Tebu e Suleiman, alla presenza dei leader dei Tuareg; il lavoro della cabina di regia dei ministeri dell'Interno di Italia, Libia, Mali, Niger e Ciad.

Il ministro ha ricordato, inoltre, che l’Oim e l’Unhcr adesso operano in Libia per verificare le condizioni di vita dei migranti e il rispetto dei diritti umani. «Questione – ha detto – da noi considerata cruciale»."

Il ministro ha poi smentito che un qualunque tipo di erogazione sia stata fatta a milizie e trafficanti libici per contenere le partenze verso il nostro Paese.

Infine, il ministro non ha ricordato il ruolo che, ormai, svolgevano le ONG al largo delle coste libiche. Gli oltre 100 migranti dispersi in mare di cui oggi si è avuto notizia, sono la conferma che la strategia adotatta dal Governo non sia poi così tanto valida come Minniti afferma.

Giuseppe Ballerini
Categoria Esteri
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